Alle famiglie “family day”

pubblicato in: cristinaobber.it | 2

blu-terrazzo
La mia è una comune famiglia con una mamma, un papà, tre figli e una gatta.

Per domani è stato organizzato a Roma un altro family day ma noi non ci andremo.

E’ una manifestazione che cerca di fare leva sulle nostre insicurezze.

La storia ci insegna quanto il fanatismo ci sappia e ci possa manipolare, al di là della nostra singola bontà d’animo e intelligenza.

Nel 1600 si organizzavano prediche pubbliche per alimentare nel popolo la paura verso alcune donne definite streghe.

Si organizzavano veglie di preghiere prima di metterle al rogo.

Oggi bruceremmo quelle donne?

Non credo.

Eppure sono state bruciate invocando Dio.

Facciamo tesoro delle manipolazioni subite dai nostri antenati, in fondo non siamo tanto cambiati nella nostra umana fragilità.

Diffidiamo di chi divide.

Il fanatismo non difende mai il proprio Dio, lo rinnega.

Il buon cristiano diffonde l’amore che incontra, ovunque lo incontri.

La mia è una comune famiglia con una mamma, un papà, tre figli e una gatta.

A coloro che sbraitano nominando il nome di Dio invano, dico

“Non scendete in piazza per difendere la mia famiglia. Ci difendiamo da soli, da voi”.

Forza nuova dice che parteciperà al family day perché ha tutte le carte in regola.

Quali carte servono dunque per essere idonei al family day?

Chiedetevelo, e datevi una risposta.

Sia chiaro che le carte dell’estrema destra e degli organizzatori coincidono.

Abbiamo ricordato l’olocausto in questi giorni. Ricordiamo anche che della segregazione razziale furono complici anche tanti italiani trascinati dalla propaganda nazi-fascista. Si sono pentiti, quando era troppo tardi, quando oramai erano stati complici di tante malvagità.

Se le vostre carte ricordano il messaggio cristiano, se si chiamano solidarietà tra le persone, rispetto per la vita, tutela dei bambini, non scendete in piazza domani.

Non con loro, che vi stanno trascinando dove probabilmente non vorreste essere.

 

 

 

2 Responses

  1. gisella donzelli

    Sono d’accordo nel non invocare un altro family day per difendere la famiglia, ma questo articolo così pieno di sdegno per questa manifestazione perché non è stato scritto anche per la discesa in campo della family every day?
    Tolleranza vorrà pure dire permettere che ognuno manifesti la propria opinione o no? Chi vuole tolleranza rispetti anche le manifestazioni altrui. Io d’altra parte rispetto ambedue e non vado alle manifestazioni.

    • cristinaobber

      manifestare un’ opinione è legittimo, negare a tutti gli esseri umani eguali diritti è altro. il family day è una manifestazione CONTRO un disegno di legge che riconosce pari dignità a tutti i cittadini e garantisce gli stessi diritti a tutti i bambini. E’ CONTRO una legge CONTRO la discriminazione, quindi è a FAVORE della discriminazione. Di fronte alla discriminazione provo sdegno sì, perchè abbiamo tutti il medesimo diritto di parola, di azione, di realizzazione. Proibire ai neri d’America di accedere agli studi non era un’opinione, era razzismo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.