PEDOFILIA, EDUCHIAMO I MINORI A RICONOSCERE ABUSI E VIOLENZE

8articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Un 43enne di Lonato del Garda, istruttore di karate, è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale di gruppo, prostituzione minorile, atti sessuali con minori e detenzione di materiale pedopornografico. Nell’inchiesta, che contempla un periodo di quindici anni, sono coinvolti altri adulti. Le violenze vedrebbero coinvolte alcune allieve dei suoi corsi, dai 12 anni in su. Non è la prima volta che un allenatore (o un catechista) viene accusato di pedofilia, poiché è proprio un ruolo autorevole che facilita l’abuso in virtù della soggezione che incute nei minori e della fiducia che gli viene riposta dalle vittime e dalle loro famiglie. Il pedofilo seduce … Continua

RIPRENDIAMOCI LA NOTTE

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Questa foto l’ho scattata ieri sera, giovedì 28 settembre 2017 a Milano, in metropolitana. Era passata la mezzanotte, era l’ultimo treno in partenza dalla stazione centrale verso casa. Ero di ritorno da Roma dove avevo partecipato a una riunione alla Camera, e poi alla manifestazione organizzata dal movimento ‘Non una di meno‘. E prima ancora avevo avuto un incontro con altre donne di Rebel Network, la rete di attiviste che ho contribuito a far nascere lo scorso anno. Nelle tre ore del viaggio di ritorno mi ero immersa nella lettura di un libro scritto da una sopravvissuta alla prostituzione. Avevo dunque vissuto una giornata … Continua

DA NICOLINA PACINI A GLORIA POMPILI: I FEMMINICIDI CHE SVELANO L’IPOCRISIA DEI MEDIA

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Nicolina Pacini, 15 anni, è morta. Uccisa dall’ex compagno della madre perché un femminicida o uccide la donna che ha interrotto o vuole interrompere la relazione o le uccide i figli (talvolta i propri) infliggendole la punizione a vita. Nicolina era una ragazzina molto bella, lo sappiamo perché tutte le testate, a cominciare dall’Ansa, ne annunciano la morte pubblicandone i selfie probabilmente scaricate dal suo profilo Facebook, compreso quello in cui tira fuori la lingua scherzosamente. Nonostante sia morta. Nonostante sia minorenne. Dovrebbe bastare questo secondo dettaglio a preferire una narrazione più asciutta, più rispettosa e pudica e meno a caccia di click. La … Continua

LECCE, IL FIDANZATO CONFESSA IL FEMMINICIDIO DI NOEMI. MA C’E’ ANCORA QUALCOSA DA DIRE?

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articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Sul femminicidio di Noemi cos’altro dire che non abbiamo già detto? Cos’altro dire alle ragazze che si interrogano sulle proprie relazioni se non di non sottovalutare le espressioni di rabbia e gelosia che precedono sempre un femminicidio, di chiedere aiuto? Cos’altro dire ai ragazzi se non ripetere loro che le donne non sono una proprietà su cui avanzare ed imporre diritti come questa cultura patriarcale continua a trasmettere? Il fidanzato di Noemi, dicono le prime indiscrezioni, aveva spesso manifestazioni rabbiose, c’è un video in cui con una sedia cerca di sfasciare l’auto di qualcuno con cui aveva litigato, forse per gelosia appunto. Qualcuno parla … Continua

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