che fare?

Pubblico questa lettera di Titty, 17 anni, perchè è una situazione in cui tutti potremmo ritrovarci ed è troppo facile dire Io avrei detto, avrei fatto: la violenza spaventa. Cara Cristina, ti scrivo per raccontare una storia, un episodio a cui ho assistito in prima persona. Sto aspettando la metro insieme al mio amico Tommaso, sulla scala esterna che conduce alle toilette per sfuggire al caldo soffocante dell’atrio. Fuori, poco distante, un ragazzo e una ragazza sui vent’anni stanno litigando. Un altro ragazzo, forse un loro amico, al volante della sua auto, attende e osserva la scena da dietro i suoi occhiali da sole. Non riesco a scorgere la sua espressione nei … Continua

ulech / troia

Amani El Nasif e io abbiamo partecipato a Torino all’incontro Potere alla parola, pensato e realizzato da Se non ora quando Torino e Amnesty International,  condotto da Loredana Lipperini. Abbiamo scelto una doppia parola, Ulech, come dicevano ad Amani in quel villaggio, in Siria, e Troia, come diciamo in Italia. In questi mesi ho incontrato tanti ragazzi e tante ragazze nelle scuole, e Troia è ahinoi una parola che ricorre nel linguaggio quotidiano e inconsapevole che minimizza e sottovaluta il male che può fare la violenza verbale. Che non è lontana come spesso si pensa dalla violenza dello stupro e del femminicidio. Troia fa male. Fa male a tutte le donne, fa male alle … Continua

TI SALUTO!

postato in: comunicazione | 0

“L’abbandono in massa del campo è un gesto forte. Significa: a queste regole del gioco, noi non ci stiamo. Senza rispetto, noi non ci stiamo” – dal blog Vita da Streghe-. E ALLORA SAI CHE TI DICO? TI SALUTO!  

1 42 43 44 45 46 47 48 60