un regalo per tutte/i noi

pubblicato in: poesia, scuola, stereotipi di genere | 2

Dopo un incontro in un liceo vicino a Bergamo, Tiziana, 17 anni, ci invia questo suo regalo, che pubblico con gioia, come augurio di Buona Pasqua e Buona Primavera. Cara Cristina, vorrei scrivere sul tuo blog, perché altre ragazze lo leggessero, una poesia di Eve Ensler, l’autrice dei “Monologhi della Vagina” e fondatrice di One Billion Rising, tratta dal suo splendido libro “Io sono Emozione”. Quel libro ha veramente cambiato il mio modo di vedere le cose, mi ha aiutata a non sentirmi sola e diversa. “Io sono Emozione” è una raccolta di monologhi e poesie che raccontano storie ed esperienze di ragazze provenienti da ogni parte del mondo: c’è l’operaia … Continued

lettera aperta a Floriano Ippoliti

Buongiorno signor Ippoliti, le scrivo per esprimerle il mio rammarico di fronte alla sua statua “Violata”, che trovo essere un manifesto alla sordità, al non ascolto. Lei stesso ammette di essere stato ispirato da un suo pensiero,  di essersi chiesto “Come avrebbe reagito mia moglie?” e di essersi dato una risposta, personale e risolutiva, senza interrogarsi  oltre.  Ma la risposta è altrove. Se avesse ascoltato una sola donna violata per davvero e non nella sua immaginazione, avrebbe trovato quella risposta. Quella donna le avrebbe detto che dopo uno stupro non ci si alza con lo sguardo fiero, né tanto meno con la mano aperta verso la vita. Quella donna le avrebbe … Continued

ma cos’è il consenso?

pubblicato in: comunicazione, giovani, scuola, stupro | 2

Tiziana, 17 anni, ci segnala questo articolo che arriva dall’America, Ohio: “Se vogliamo prevenire gli adolescenti dall’essere stupratori, non possiamo più a lungo presumere che sappiano come. Dobbiamo     parlarne. Questa non è più un’opzione. Non è più abbastanza parlare ai nostri ragazzi dei meccanismi del sesso, probabilmente non lo è   stato mai.  Dobbiamo parlare del consenso, di cosa significa e di come essere certi di averlo. Dobbiamo insegnare chiaramente e con forza che, come dice Dianna E. Anderson, il consenso è un “sì” entusiasta ed    inequivocabile“. Ecco l’articolo da Lunanuvola’s blog.