IL SILENZIO PRE-VOTO SUL DDL PILLON

articolo che ho pubblicato su La 27ora del Corriere della sera. È calato un silenzio tombale sul ddl Pillon, e non perché sia stato archiviato come falsamente annunciato, ma semplicemente perché è meglio stare zitti per non perdere voti. Mentre a fine marzo, in concomitanza con il congresso mondiale della famiglia non si parlava d’altro che di Medioevo, in prossimità delle elezioni i rappresentanti di governo devono essersi accordati per fare finta che il disegno di legge Pillon non esista, non sia lì, insieme ad altri disegni con obiettivi analoghi, in attesa di riaprire la discussione dal 27 maggio.  Ad aprile Spadafora ha dichiarato il ddl Pillon archiviato, ma le smentite … Continued

DIECI ANNI SENZA FEDERICO BARAKAT

Articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Era un pomeriggio di febbraio. L’educatore che aveva in custodia Federico per garantire gli incontri con il padre era andato a prenderlo a scuola, per poi portarlo nella sede dell’Asl preposta. Il padre, presentatosi armato di pistola e coltello, con una scusa fece allontanare l’educatore e poi si scagliò con violenza sul figlio, prima di togliersi la vita. Aveva otto anni Federico Barakat, e morì dopo 50 minuti di agonia: come chiarì l’autopsia, gli spari lo colpirono di striscio, mentre gli furono fatali due coltellate all’addome. Altre lo ferirono sulle braccia: lottò per difendersi, lasciato solo con quel padre di cui aveva paura. MESSO IN PERICOLO DALL’ALIENAZIONE GENITORIALE Era … Continued

LA BUFALA DELLA BIGENITORIALITÀ PERFETTA NEL DDL PILLON

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Il disegno di legge Pillon ci è stato sempre raccontato dai suoi promotori come necessario per garantire ai figli di separati il diritto alla bigenitorialità perfetta, che li divida a metà tra i due genitori. Doppio domicilio, un minimo di 12 notti al mese con il padre, mantenimento su precisi capitoli di spesa stabiliti nel piano genitoriale. Non mi concentro ora sull’applicabilità di una contabilità del genere, sul cosa significherebbe doppio domicilio, sulla schizofrenia dell’essere sballottati come pacchi da un posto all’altro con oggettive difficoltà nel conservare un equilibrio di frequentazioni tra amici, sport, scuola. Sorvolo sulla follia della mediazione obbligatoria e del coordinatore genitoriale, nonché sui costi enormi che graverebbero sui … Continued

PERCHÈ È IL 25 NOVEMBRE PEGGIORE DI SEMPRE

articolo pubblicato su LetteraDonna/Elle In una settimana di manifestazioni ed eventi per celebrare il 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, è morto Marco, un bambino di 11 anni, soffocato dal fumo nel sonno pomeridiano perchè il padre, già denunciato per maltrattamenti, ha dato fuoco alla casa. Marco si aggiunge all’elenco delle donne e dei bambini uccisi per mano di uomini che si ostinano a esercitare potere di vita e di morte sulle loro compagne e sui loro figli. Di qualche giorno prima è invece la notizia di un padre-padrone che in provincia di Pescara teneva segregate in casa moglie e tre figlie minorenni impedendo loro di uscire e abusandone fisicamente e psicologicamente. Insomma un 50enne che richiama l’imitazione del senatore Simone Pillon firmata Maurizio Crozza che … Continued