QUANDO GLI ADOLESCENTI CI SORPRENDONO

Articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Su 111 questionari distribuiti alla fine di un mio intervento formativo sulla violenza di genere a Feltre (provincia di Belluno) che riuniva diverse classi di diversi istituti scolastici superiori, alla domanda «Come ti sei sentito durante l’incontro?» il 64% dei/delle presenti (equamente suddivisi tra maschi e femmine) ha risposto «illuminato» o «sorpreso», e il restante 34% ha in prevalenza manifestato preoccupazione e rabbia di fronte a quanto esposto. Soltanto il 2% si è detto «annoiato». Il 97% ha ritenuto l’incontro «molto interessante» o «interessante». Del rimanente 3% soltanto in due lo hanno ritenuto «per niente interessante» e sono probabilmente gli stessi che si sono … Continua

Vittime di bullismo: perché la gender education è necessaria

«Perché per colpa di un vaccino ho dovuto sempre lottare, oltre che con la mia malattia anche con la gente che, non può capire e quindi iniziano a chiamarti down, stupido, anoressico. Sono le parole di Michele, che si è ucciso perché «quando cresci e inizi ad avere dei sogni inizia un altro problema, quello di non riuscire ad accettarti». Un minuto di silenzio. Dove eravamo, che stavamo facendo mentre Michele soffriva un po’ ogni giorno fino a non farcela più? Di bullismo sono vittime tutti i giorni centinaia di ragazze e ragazzi che faticano ad accettarsi ed è paradossale che sia proprio la scuola il luogo dove tanta violenza … Continua