COSA ABBIAMO FATTO IN TRIENNALE?

Vi abbiamo raccontando qualcosa di noi che non avevamo mai raccontato pubblicamente, perché partire da sé è il modo più sincero per avvicinarsi agli altri. Ecco il link https://www.corriere.it/video-articoli/2020/09/13/fischi-allusioni-sguardi-molestie-luogo-pubblico/b6a685aa-f5f4-11ea-9237-257205f52e6d.shtml

IL CASO DI PARTINICO E LA NARRAZIONE TOSSICA DEL FEMMINICIDIO

articolo pubblicato su LetteraDonna/Elle. È arrivato il padre di Antonino Borgia a spiegarci il femminicidio con cui il figlio ha accoltellato, bastonato e sgozzato la sua amante, Ana Maria Di Piazza, incinta di tre mesi. Ha rilasciato una video intervista in cui, dopo aver essersi scusato con la famiglia della vittima, ci sciorina il suo «MA». «…Ma le incitazioni che oggi le donne hanno con la loro parità, che è cosa giusta che sia, qualche volta si permettono di dire delle cose, incitare, riscattare, volere, pretendere e sopprimere di un modo che la persona va fuori di cervello». Dunque siamo alle solite, gli uomini uccidono non perchè sono violenti e prevaricatori, egoisti e crudeli e senza scrupoli, ma perchè le … Continued

A BRUNO VESPA: QUANDO SI PARLA DI FEMMINICIDIO LA BUONA FEDE NON BASTA

articolo pubblicato su La27esimaora/Corriere della Sera. Caro Vespa, guardi che gli indignati siamo noi, spettatori nostro malgrado di una malatelevisione che mai avremmo voluto vedere, soprattutto nel servizio pubblico.Ho visto la puntata del 24 settembre in cui lei ha cercato di mettere una toppa alla vicenda dell’intervista alla signora Lucia Panigalli, intervista che aveva suscitato critiche e proteste dal mondo del giornalismo, da movimenti e associazioni femministe e dalla rete dei centri antiviolenza. Proteste per le quali lei si era definito indignato, portando a suo favore i ringraziamenti dell’avvocato della signora, sostegno da cui Lucia Panigalli si è dissociata dichiarandosi offesa dalle parole e i toni dell’intervista. Fin da subito … Continued

IL SILENZIO PRE-VOTO SUL DDL PILLON

articolo che ho pubblicato su La 27ora del Corriere della sera. È calato un silenzio tombale sul ddl Pillon, e non perché sia stato archiviato come falsamente annunciato, ma semplicemente perché è meglio stare zitti per non perdere voti. Mentre a fine marzo, in concomitanza con il congresso mondiale della famiglia non si parlava d’altro che di Medioevo, in prossimità delle elezioni i rappresentanti di governo devono essersi accordati per fare finta che il disegno di legge Pillon non esista, non sia lì, insieme ad altri disegni con obiettivi analoghi, in attesa di riaprire la discussione dal 27 maggio.  Ad aprile Spadafora ha dichiarato il ddl Pillon archiviato, ma le smentite … Continued