LIBERI E UGUALI: IL LOGO È UN FLOP PER LE POLITICHE DI GENERE

Come risponde Pietro Grasso alle critiche che hanno accompagnato la nuova formazione politica con un nome, Liberi e uguali, declinato al maschile e una foto di esordio con quattro dirigenti maschi in fila (Grasso, Civati, Speranza e Nicola Fratoianni)? Attaccandosi a una fogliolina, parte del nuovo logo. L’Italia lo critica per aver dimenticato che le donne rappresentano la metà di un elettorato che merita rappresentanza anche nella leadership e lui che fa? Propone una fogliolina che richiami le donne e l’ambiente. Ospite da Fabio Fazio a Che tempo Che fa domenica 10 dicembre Grasso ha spiegato che «Le foglioline accanto alla Idanno l’idea dell’ambiente e formano una Eche dà la … Continua

NON CHIAMATELE LOLITE

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. È girato in questi giorni il promo di un documentario sul caso dei Parioli che vide due ragazzine di 14 e 15 anni coinvolte in un giro di prostituzione, in onda il 6 luglio su Nove. Ovviamente mi riservo ogni critica al programma senza averlo visto, ma il titolo non mi piace: Professione Lolite. Professione? In quel caso, che coinvolgeva minori, non c’era nessuna professione. Cosa che dimentichiamo troppo spesso anche nel fare giornalismo. Su tante testate nazionali che in questi giorni anticipano il suddetto programma, infatti, leggiamo nuovamente l’espressione baby-squillo, ‘bandita’ ufficialmente nel maggio 2016 dall’Ordine dei giornalisti perché viola la Carta di … Continua

CHI HA UCCISO ERIKA PRETI?

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Rimane l’unico indagato per omicidio Dimitri Fricano, ricoverato presso il reparto psichiatrico dell’ospedale di Olbia. L’11 giugno 2017, la sua fidanzata Erika Preti, 28 anni, è stata uccisa. I due, insieme da 10 anni, erano in vacanza da alcuni giorni a San Teodoro, in Sardegna, e si stavano preparando per una gita al mare quando, secondo il racconto del ragazzo, uno sconosciuto si è introdotto nella villetta, lo ha tramortito con una pietra e ha ucciso poi la ragazza con due coltellate alla gola. Le indagini del Ris sembrano smentire il suo racconto ma Dimitri continua a sostenere la sua versione dei fatti. «È … Continua

CARO KAMIKAZE, MIO FIGLIO È PIÙ LIBERO DI TE

Caro kamikaze, mio figlio compie 16 anni tra pochi giorni, ha proprio l’età dei tanti teenager che hai fatto saltare in aria al concerto di Manchester. Ti devi essere sentito proprio un gran figo mentre li immaginavi spappolarsi nell’aria per merito tuo, perché di merito ti hanno certamente parlato quelli che si sono presi quelle vite, e anche la tua, giusto? O forse eri terrorizzato ma da vigliacco fino in fondo hai avuto paura di tornare indietro. Mio figlio sta crescendo bene, sa stare al mondo. Ed è anche uno di quelli che a scuola o dopo l’allenamento sportivo contesta una battuta razzista, una battuta nei tuoi confronti, che per … Continua

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