L’ITALIA CHE RISCHIA IL NO AL DIVORZIO E NON LO SA

Articolo che ho pubblicato su La27esimaora/Corrirere della Sera Si parla molto e giustamente del disegno di legge Pillon nr. 735/2018 in merito all’affido condiviso e alla violenza domestica, ma non si dice, o non abbastanza, che propone di fatto il No al divorzio per tutte le coppie con figli minori, ostacolando anche quelle che si vorrebbero separare consensualmente e senza guerre. Lo spiego con un esempio pratico: Supponiamo di essere una famiglia con mamma, papà e un bimbo che va alla primaria. Non vi è violenza all’interno della relazione e la coppia si vuole separare semplicemente perché l’amore è finito. Si è d’accordo che per il bene del bambino sia … Continua

IL SILENZIO SUGLI STUPRI DELLE DONNE IN PROSTITUZIONE

Milano, sono le 2.40 della notte tra il 15 e il 16 ottobre quando i carabinieri del Radiomobile notano un ragazzo che minaccia una donna in lacrime. Lui appena si accorge delle forze dell’ordine fugge. La donna, invece, si butta letteralmente sul cofano della macchina, un’estrema richiesta di aiuto: «Mi ha picchiata e violentata», singhiozza. Una storia che solitamente conquisterebbe le prime pagine dei quotidiani nazionali. Invece niente. Ne hanno dato notizia quelli locali e Il giornale. Sulle altre testate niente. Eppure il carnefice è è originario del Marocco e, probabilmente, minorenne (età supposta da un esame osseo visto che gli si attribuiscono diversi documenti di identità). Solitamente, infatti, quando … Continua

DAL GOVERNO LEGA – M5STELLE SOLO DANNI ALLE DONNE

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle La sera del 14 settembre a Sant’Agata, nel Mugello, in provincia di Firenze, un uomo di 34 anni, Nicolò Patriarchi, ha ucciso con un coltello il figlio Michele di un anno e poi ha cercato di uccidere anche la figlia di sette anni. La madre l’ha salvata facendole da scudo e ora è gravemente ferita in ospedale. Non è un «omicidio durante una lite», come hanno riportato alcune testate. Non siamo all’esterno di una discoteca dove durante una rissa qualcuno viene ferito a morte, non siamo in un contesto di litigio tra fratelli per dividersi un’eredità. Quello che è accaduto in quella casa si … Continua

COSA È STATO IL NETWORK DAY DI RIMINI

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle Oltre 300 persone hanno affollato la sala del Teatro degli Atti di Rimini sabato 8 settembre in occasione del Network day, chiamata nazionale delle associazioni e delle realtà attiviste e di volontariato organizzata dalla rete femminista Rebel Network e dal centro antiviolenza Rompi il silenzio Rimini, in collaborazione con la regione Emilia Romagna e il Comune di Rimini. Hanno aderito più di 150 realtà da tutta Italia e anche internazionali, tra cui Green Peace Italia e Amnesty International Italia, Ippf, Dire, Agedo, Anpi, l’Osservatorio nazionale delle Pari opportunità di Auser. Tra le ospiti l’onorevole Laura Boldrini, Linda Laura Sabbadini e Graziella Priulla. In collegamento … Continua

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