IL CASO DI PARTINICO E LA NARRAZIONE TOSSICA DEL FEMMINICIDIO

articolo pubblicato su LetteraDonna/Elle. È arrivato il padre di Antonino Borgia a spiegarci il femminicidio con cui il figlio ha accoltellato, bastonato e sgozzato la sua amante, Ana Maria Di Piazza, incinta di tre mesi. Ha rilasciato una video intervista in cui, dopo aver essersi scusato con la famiglia della vittima, ci sciorina il suo «MA». «…Ma le incitazioni che oggi le donne hanno con la loro parità, che è cosa giusta che sia, qualche volta si permettono di dire delle cose, incitare, riscattare, volere, pretendere e sopprimere di un modo che la persona va fuori di cervello». Dunque siamo alle solite, gli uomini uccidono non perchè sono violenti e prevaricatori, egoisti e crudeli e senza scrupoli, ma perchè le … Continued

A BRUNO VESPA: QUANDO SI PARLA DI FEMMINICIDIO LA BUONA FEDE NON BASTA

articolo pubblicato su La27esimaora/Corriere della Sera. Caro Vespa, guardi che gli indignati siamo noi, spettatori nostro malgrado di una malatelevisione che mai avremmo voluto vedere, soprattutto nel servizio pubblico.Ho visto la puntata del 24 settembre in cui lei ha cercato di mettere una toppa alla vicenda dell’intervista alla signora Lucia Panigalli, intervista che aveva suscitato critiche e proteste dal mondo del giornalismo, da movimenti e associazioni femministe e dalla rete dei centri antiviolenza. Proteste per le quali lei si era definito indignato, portando a suo favore i ringraziamenti dell’avvocato della signora, sostegno da cui Lucia Panigalli si è dissociata dichiarandosi offesa dalle parole e i toni dell’intervista. Fin da subito … Continued

Giro Girotondo

Oggi esce il mio nuovo libro per l’infanzia 3-6 anni, con il patrocinio di Amnesty International Italia, pensato per prevenire il bullismo fin dalla tenera età. «Amnesty International Italia sostiene Giro Girotondo per la sua capacità di celebrare, con tenerezza e umorismo, i temi della diversità, dell’empatia e dell’inclusione. Le parole di Cristina Obber accompagnate dalle bellissime illustrazioni di Silvia Vinciguerra riescono a mettere in luce i valori fondamentali dei diritti umani come il rispetto delle diversità, l’amicizia e la cooperazione, incoraggiando i più piccoli a essere orgogliosi di come sono, ognuno unico e speciale con le proprie caratteristiche e abilità»

TROPPO BRUTTA PER ESSERE STUPRATA

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle Ha suscitato indignazione generale la sentenza della Corte di appello di Ancona, poi annullata con rinvio dalla Cassazione, che ha assolto due ragazzi nel processo di secondo grado per violenza sessuale su una coetanea. Indipendentemente dallo svolgimento dei fatti, le motivazioni espresse nelle conclusioni di tre magistrate si dubita della versione presentata dalla ragazza in quanto all’imputato «neppure piaceva, tanto da averne registrato il numero di cellulare sul proprio telefonino con il nominativo di ‘Vikingo’, con allusione a una personalità tutt’altro che femminile, quanto piuttosto mascolina, che la fotografia presente nel fascicolo processuale appare confermare». Ciò che sconvolge non è che le magistrate siano donne, sarebbe grave al contrario se il genere di chi deve giudicare influenzasse … Continued