TROPPO BRUTTA PER ESSERE STUPRATA

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle Ha suscitato indignazione generale la sentenza della Corte di appello di Ancona, poi annullata con rinvio dalla Cassazione, che ha assolto due ragazzi nel processo di secondo grado per violenza sessuale su una coetanea. Indipendentemente dallo svolgimento dei fatti, le motivazioni espresse nelle conclusioni di tre magistrate si dubita della versione presentata dalla ragazza in quanto all’imputato «neppure piaceva, tanto da averne registrato il numero di cellulare sul proprio telefonino con il nominativo di ‘Vikingo’, con allusione a una personalità tutt’altro che femminile, quanto piuttosto mascolina, che la fotografia presente nel fascicolo processuale appare confermare». Ciò che sconvolge non è che le magistrate siano donne, sarebbe grave al contrario se il genere di chi deve giudicare influenzasse … Continued

PERCHÈ L’ 8 MARZO NON È UNA FESTA

Articolo che ho pubblicato sul LetteraDonna/Elle Una parte della popolazione femminile si sta preparando ad un 8 marzo che considera ancora una festa, una serata in cui si può uscire in libertà e fare tardi, inebriate dall’alcool e dall’effetto che fa infilare una banconota nello slip di uno spogliarellista. Ma attenzione: questa data non è una festa ma una giornata di affermazione e di lotta, di scambio, confronti, sostegno reciproco e gioia di ritrovarci unite contro le discriminazioni e le violenze che ancora subiamo dentro e fuori casa e nei luoghi di lavoro. Le attiviste di Non una di meno si mobilitano per lo sciopero nazionale, tante femministe nelle istituzioni e nelle associazioni organizzano iniziative, incontri, manifestazioni di piazza. Manifestazioni necessarie perché sono tanti i problemi che in quanto donne dobbiamo ancora risolvere. E in tanti ad … Continued

CHIAMATE LA PEDOFILIA CON IL SUO NOME

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Venerdì 22 febbraio il quotidiano Il Tirreno pubblica la notizia di un coach di pallavolo condannato a due anni e dieci mesi per essere stato sorpreso in auto mentre baciava una 15enne del suo team di pallavolo. «Un singolo episodio», che all’uomo ha rovinato la vita, sente il bisogno di tranquillizzarci il giornalista. «Un bacio proibito e la vita si frantuma in mille pezzi, dalla famiglia al lavoro», comincia così una narrazione che ci parla di «una debolezza», di «una scappatella» per cui l’uomo oltre ad aver perso il lavoro è stato lasciato dalla moglie. Parla di un uomo che «non ha saputo resistere», perché Eva è sempre pronta a tentarci, … Continued

LA BUFALA DELLA BIGENITORIALITÀ PERFETTA NEL DDL PILLON

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Il disegno di legge Pillon ci è stato sempre raccontato dai suoi promotori come necessario per garantire ai figli di separati il diritto alla bigenitorialità perfetta, che li divida a metà tra i due genitori. Doppio domicilio, un minimo di 12 notti al mese con il padre, mantenimento su precisi capitoli di spesa stabiliti nel piano genitoriale. Non mi concentro ora sull’applicabilità di una contabilità del genere, sul cosa significherebbe doppio domicilio, sulla schizofrenia dell’essere sballottati come pacchi da un posto all’altro con oggettive difficoltà nel conservare un equilibrio di frequentazioni tra amici, sport, scuola. Sorvolo sulla follia della mediazione obbligatoria e del coordinatore genitoriale, nonché sui costi enormi che graverebbero sui … Continued