DAL NICARAGUA UN GRIDO: LA DITTATURA CI UCCIDE

Dal Nicaragua apprendo via whatsapp che sono stati ritrovati oggi 21 desaparecidos, tutti morti. Ero in Nicaragua nel 1988, vi ho trascorso quattro mesi. Il 19 luglio 1988, anniversario della Rivoluzione sandinista del 1979 che aveva sconfitto il dittatore Anastasio Somoza, eravamo in tanti nella capitale, su un immenso prato, durante i festeggiamenti ufficiali. Sul palco c’era Daniel Ortega, uno dei comandanti della rivoluzione più acclamati da quel popolo che oggi è sceso in piazza, unito, contro il suo tradimento. Anche io ho applaudito al suo discorso e oggi ciò che sta accadendo mi addolora nel profondo. Il governo di Ortega (è in carica dal 2006, al terzo mandato, grazie … Continued

Vittime di bullismo: perché la gender education è necessaria

«Perché per colpa di un vaccino ho dovuto sempre lottare, oltre che con la mia malattia anche con la gente che, non può capire e quindi iniziano a chiamarti down, stupido, anoressico. Sono le parole di Michele, che si è ucciso perché «quando cresci e inizi ad avere dei sogni inizia un altro problema, quello di non riuscire ad accettarti». Un minuto di silenzio. Dove eravamo, che stavamo facendo mentre Michele soffriva un po’ ogni giorno fino a non farcela più? Di bullismo sono vittime tutti i giorni centinaia di ragazze e ragazzi che faticano ad accettarsi ed è paradossale che sia proprio la scuola il luogo dove tanta violenza … Continued

8 MARZO, GIÙ LE MANI – ANCHE – DALLE BAMBINE

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. È l’8 marzo 2018 e le donne continuano a morire di femminicidio. Si è appena chiusa una campagna elettorale in cui nessun leader si è assunto un impegno serio in tema di violenza contro le donne, nessuno ha dichiarato che una volta al governo avrebbe applicato la Convenzione di Istanbul, il documento dove tutto ciò che c’è da fare è scritto chiaramente, in attesa di buona volontà e finanziamenti. Neppure la morte di due bambine uccise da un padre violento ha scosso le coscienze di partito, nessuno ha chiesto ufficialmente conto del loro operato ai vertici delle forze dell’ordine, palesemente responsabili ancora una volta … Continued

STUPRO DI FIRENZE, DA VITTIME A IMPUTATE

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. A Firenze si è svolto l’incidente probatorio per le due ragazze americane che hanno denunciato di essere state stuprate da due carabinieri la notte tra il 16 e il 17 settembre 2017. L’Ansa specifica che «la difesa ha insistito sulla tesi di un rapporto consenziente, che le ragazze hanno negato decisamente per tutta la deposizione, tra pianti e malori». Sette e cinque le ore consecutive di interrogatorio per le due ragazze. Tra pianti e malori, appunto. Una violenza che si chiama rivittimizzazione e che significa ritrovarsi da vittime a imputate anche nei luoghi preposti a darci giustizia. Una violenza perpetua, cristallizzata. I nostri tribunali … Continued