Vittime di bullismo: perché la gender education è necessaria

«Perché per colpa di un vaccino ho dovuto sempre lottare, oltre che con la mia malattia anche con la gente che, non può capire e quindi iniziano a chiamarti down, stupido, anoressico. Sono le parole di Michele, che si è ucciso perché «quando cresci e inizi ad avere dei sogni inizia un altro problema, quello di non riuscire ad accettarti». Un minuto di silenzio. Dove eravamo, che stavamo facendo mentre Michele soffriva un po’ ogni giorno fino a non farcela più? Di bullismo sono vittime tutti i giorni centinaia di ragazze e ragazzi che faticano ad accettarsi ed è paradossale che sia proprio la scuola il luogo dove tanta violenza … Continua

5 minuti

Nella scuola, il luogo che più di ogni altro dovrebbe accompagnarci in un percorso di crescita nel rispetto reciproco, nel riconoscimento del valore che ognuno di noi porta con sè, nella consapevolezza di cosa significhi diventare cittadini e cittadine, si consumano spesso violenze e solitudini. Vogliamo imparare la matematica e la storia, ma anche ad elaborare i nostri sentimenti e le nostre paure, a confrontarci, a guardarci, per capire che in fondo ci assomigliamo molto di più di quel che pensiamo. Una delle modalità migliori per farlo è il teatro.  Vi invito a dedicare 5 minuti a questo bellissimo progetto contro il bullismo, tratto dal mio libro L’altra parte di me, … Continua

MAMMA SONO TRANS

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Accogliere un coming out omosessuale può essere più o meno difficile per un genitore, ma di fronte a un coming out transgender il mondo può crollarti addosso. Essere genitori non è mai facile. Durante i miei interventi nelle scuole superiori ho incontrato spesso anche tra gli adulti una discreta confusione tra identità di generee orientamento sessuale. Mentre aspettiamo che la scuola si adegui alla necessità di educarci a diventare cittadini più consapevoli e sereni, le difficoltà sono ancora molte nel riconoscere la naturalezza delle differenze e quando si sente il termine trans non sempre è facile capire cosa fare e cosa dire, perché ancora … Continua

MASCHI LIBER(AT)I

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Nella mia esperienza vissuta in numerose scuole superiori di tutta Italia, ogni volta mi stupisco piacevolmente di quanto i ragazzi, intesi come giovani maschi, siano disposti a mettersi in gioco. A volte per dire cose terribili, pregne di stereotipi e violenza inconsapevole, ma anche per raccontare i sentimenti e il sesso, la felicità, il dolore, la rabbia, le speranze e le paure. Insomma, per parlare di sé. È un primo passo importante, dove l’incoscienza si trasforma in coraggio e porta verso un’assunzione di responsabilità individuale, politica, sociale da cui prende vita un confronto di genere che può solo giovare a tutte le parti coinvolte. … Continua

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