DIECI ANNI SENZA FEDERICO BARAKAT

Articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Era un pomeriggio di febbraio. L’educatore che aveva in custodia Federico per garantire gli incontri con il padre era andato a prenderlo a scuola, per poi portarlo nella sede dell’Asl preposta. Il padre, presentatosi armato di pistola e coltello, con una scusa fece allontanare l’educatore e poi si scagliò con violenza sul figlio, prima di togliersi la vita. Aveva otto anni Federico Barakat, e morì dopo 50 minuti di agonia: come chiarì l’autopsia, gli spari lo colpirono di striscio, mentre gli furono fatali due coltellate all’addome. Altre lo ferirono sulle braccia: lottò per difendersi, lasciato solo con quel padre di cui aveva paura. MESSO IN PERICOLO DALL’ALIENAZIONE GENITORIALE Era … Continued

PRESA DIRETTA HA SMASCHERATO IL DDL PILLON

articolo che ho pubblicato su Letteradonna/Elle. No divorzio, no aborto, no diritti civili alle persone omosessuali. Questo il disegno che si cela dietro il ddl Pillon, attualmente in discussione al Senato, presentato astutamente come un provvedimento volto a equilibrare l’affido condiviso in caso di separazioni ma che nasconde invece, riga dopo riga, molto altro. Un disegno scritto, come svela l’inchiesta, anche da membri dell’associazione Padri separati, che rivendicano il diritto di vedere i figli anche se genitori violenti, che non vogliono assumersi responsabilità economiche che tengano conto che spesso le ex mogli per prendersi cura dei figli hanno scelto professioni meno impegnative e meno remunerate. Che negano quanto emerge dai dati Istat, ovvero che pur essendoci dei padri … Continued

ENNESIMA TRAGEDIA ANNUNCIATA

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle Curno, centro di 7500 abitanti in provincia di Bergamo, Arjoun Ezzedine, 35 anni, ha ucciso, accoltellandola al cuore, l’ex moglie Marisa Sartori, 25 anni. Oggi leggiamo di familiari costretti ad accompagnare Marisa al lavoro e ad andare a prenderla per farla sentire al sicuro, la madre ha dichiarato di averla accompagnata più volte dai carabinieri per chiedere provvedimenti restrittivi. Uno zio della giovane avrebbe detto: «Era da sapere che finiva così». Dietro ogni femminicidio ci sono segnali sottovalutati, fattori di rischio non considerati con la necessaria competenza.Continuiamo a dire le stesse cose, a sottolineare quanto il lavoro di prevenzione attraverso la formazione anche delle forze dell’ordine sia fondamentale per intervenire … Continued

LA SOLIDARIETÀ DEVE PARTIRE QUANDO I BAMBINI SONO VIVI.

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Ancora una storia terribile di violenza domestica, da Cardito, in provincia di Napoli. Badre Tony Essobti, 24 anni, ha picchiato fino ad ucciderlo il piccolo Giuseppe, di soli sette, figlio della compagna. Noemi, la sorella di otto anni è finita in ospedale con contusioni multiple al tronco e agli arti e il volto gravemente tumefatto a seguito delle percosse ricevute. Fortunatamente la piccola si sta riprendendo e ha potuto fornire gli elementi necessari all’ incriminazione dell’uomo che inizialmente aveva raccontato che i bimbi erano caduti dalle scale. «Ci picchia sempre con la scopa», ha detto la bimba che ancora non sa che il fratello è morto. Come al solito i vicini increduli parlano di Essobti come di «un bravo … Continued