DIECI ANNI SENZA FEDERICO BARAKAT

Articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Era un pomeriggio di febbraio. L’educatore che aveva in custodia Federico per garantire gli incontri con il padre era andato a prenderlo a scuola, per poi portarlo nella sede dell’Asl preposta. Il padre, presentatosi armato di pistola e coltello, con una scusa fece allontanare l’educatore e poi si scagliò con violenza sul figlio, prima di togliersi la vita. Aveva otto anni Federico Barakat, e morì dopo 50 minuti di agonia: come chiarì l’autopsia, gli spari lo colpirono di striscio, mentre gli furono fatali due coltellate all’addome. Altre lo ferirono sulle braccia: lottò per difendersi, lasciato solo con quel padre di cui aveva paura. MESSO IN PERICOLO DALL’ALIENAZIONE GENITORIALE Era … Continued

LA SOLIDARIETÀ DEVE PARTIRE QUANDO I BAMBINI SONO VIVI.

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Ancora una storia terribile di violenza domestica, da Cardito, in provincia di Napoli. Badre Tony Essobti, 24 anni, ha picchiato fino ad ucciderlo il piccolo Giuseppe, di soli sette, figlio della compagna. Noemi, la sorella di otto anni è finita in ospedale con contusioni multiple al tronco e agli arti e il volto gravemente tumefatto a seguito delle percosse ricevute. Fortunatamente la piccola si sta riprendendo e ha potuto fornire gli elementi necessari all’ incriminazione dell’uomo che inizialmente aveva raccontato che i bimbi erano caduti dalle scale. «Ci picchia sempre con la scopa», ha detto la bimba che ancora non sa che il fratello è morto. Come al solito i vicini increduli parlano di Essobti come di «un bravo … Continued

LA MAMMA DI FEDERICO BARAKAT: IL SENATORE PILLON SI VERGOGNI!

articolo pubblicato su LetteraDonna/Elle Federico Barakat  è morto a otto anni perchè sua madre era stata accusata di alienazione genitoriale. Questo è accaduto a San Donato Milanese nel 2009 e che ancora è oggetto di un ricorso alla corte dei diritti umani di Strasburgo. Certo Federico è stato ucciso dal padre, con 30 coltellate, ma è indubbio che quegli incontri protetti erano stati imposti dal tribunale, su istanza dei servizi sociali, per preservare la relazione padre-figlio, considerando inattendibile e bugiarda la mamma che si opponeva perchè considerava l’ex compagno pericoloso per il figlio. Antonella Penati infatti aveva paura per il figlio, conosceva la pericolosità dell’ex compagno, aveva paura che facesse del male al figlio per punire lei, così come fanno gli autori … Continued

L’ITALIA CHE RISCHIA IL NO AL DIVORZIO E NON LO SA

Articolo che ho pubblicato su La27esimaora/Corrirere della Sera Si parla molto e giustamente del disegno di legge Pillon nr. 735/2018 in merito all’affido condiviso e alla violenza domestica, ma non si dice, o non abbastanza, che propone di fatto il No al divorzio per tutte le coppie con figli minori, ostacolando anche quelle che si vorrebbero separare consensualmente e senza guerre. Lo spiego con un esempio pratico: Supponiamo di essere una famiglia con mamma, papà e un bimbo che va alla primaria. Non vi è violenza all’interno della relazione e la coppia si vuole separare semplicemente perché l’amore è finito. Si è d’accordo che per il bene del bambino sia … Continued