LATINA: È FIGLICIDIO, PUNTO

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Luigi Capasso, 44 anni, carabiniere, ha ucciso le sue figlie di 8 e 14 anni nel sonno, pocodopo aver sparato tre colpi di pistola alla ex moglie Antonietta Gargiulo, 39 anni, trasportata in codice rosso all’ ospedale San Camillo di Roma. Dopo nove lunghissime ore in cui forze dell’ordine, amici e familiari hanno cercato di convincerlo a consegnarsi, Capasso si è suicidato. «Si racconta fosse legatissimo alle figlie», si legge su RaiNews in un articolo non firmato. Da Latina però Valentina Pappacena, presidente dell’associazione Valore Donna, racconta invece che le figlie ne avessero paura e che si vedessero durante incontri protetti, che Capasso fosse … Continua

25 NOVEMBRE, TRA IPOCRISIE E NUOVE LIBERTA’

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Il 25 novembre non è una celebrazione, è la commemorazione di tutte le violenze subite dalle donne e dalle bambine di tutto il mondo. È una data scelta dalle Nazioni Unite in memoria delle tre sorelle Mirabal, anime ribelli e coraggiose assassinate in un’imboscata nel 1960 dalla dittatura domenicana alla quale si opponevano; la loro morte scosse il Paese, diede linfa alla lotta e divenne riscatto, liberazione. C’è chi dice che le giornate non servano, io penso invece che pur vigilando sulle strumentalizzazioni e pur mantenendo viva un’attenzione continuativa in ogni mese dell’anno su ogni tema che ci sta a cuore, sia importante creare … Continua

LA CORTE DI STRASBURGO INTERROGA IL GOVERNO

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. A poche ore dal 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo ha dato seguito al ricorso di Antonella Penati, mamma del piccolo Federico Barakat, ucciso dal padre durante un ‘incontro protetto’ nella sede dell’asl di San Donato Milanese. La Corte ha inviato al governo italiano tre quesiti in cui chiede se le autorità italiane abbiano tutelato il diritto alla vita del bambino sancito dall’articolo 2 della CEDU (Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo), se abbiano adottato tutte le misure necessarie per impedirne la morte e se le indagini effettuate abbiano … Continua