DA NICOLINA PACINI A GLORIA POMPILI: I FEMMINICIDI CHE SVELANO L’IPOCRISIA DEI MEDIA

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Nicolina Pacini, 15 anni, è morta. Uccisa dall’ex compagno della madre perché un femminicida o uccide la donna che ha interrotto o vuole interrompere la relazione o le uccide i figli (talvolta i propri) infliggendole la punizione a vita. Nicolina era una ragazzina molto bella, lo sappiamo perché tutte le testate, a cominciare dall’Ansa, ne annunciano la morte pubblicandone i selfie probabilmente scaricate dal suo profilo Facebook, compreso quello in cui tira fuori la lingua scherzosamente. Nonostante sia morta. Nonostante sia minorenne. Dovrebbe bastare questo secondo dettaglio a preferire una narrazione più asciutta, più rispettosa e pudica e meno a caccia di click. La … Continua

NON CHIAMATELE LOLITE

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. È girato in questi giorni il promo di un documentario sul caso dei Parioli che vide due ragazzine di 14 e 15 anni coinvolte in un giro di prostituzione, in onda il 6 luglio su Nove. Ovviamente mi riservo ogni critica al programma senza averlo visto, ma il titolo non mi piace: Professione Lolite. Professione? In quel caso, che coinvolgeva minori, non c’era nessuna professione. Cosa che dimentichiamo troppo spesso anche nel fare giornalismo. Su tante testate nazionali che in questi giorni anticipano il suddetto programma, infatti, leggiamo nuovamente l’espressione baby-squillo, ‘bandita’ ufficialmente nel maggio 2016 dall’Ordine dei giornalisti perché viola la Carta di … Continua

IN MENOPAUSA E FELICE: INSOPPORTABILE BRIGITTE

  articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. La satira è satira, si dirà, ma c’era bisogno di sottolineare – ancora?? – che la moglie di Macron è più grande di lui così tanto da non potergli dare un figlio? Sarà certamente in menopausa madame Brigitte, con i suoi 64 anni, come lo sono anche io che ne ho 52. Gallina vecchia non fa più buon brodo sembra dirci questa vignetta, ci vorrebbe – appunto – un miracolo. Un miracolo per cosa? Per essere – nuovamente – madri?   E perché dovrebbe essere un desiderio di madame Brigitte – e del marito – avere dei figli? Perché non accettare, cari satirici … Continua

fateci caso, la colpa è del chiodo.

Il 27 dicembre la pagina facebook di Narrazioni differenti segnala  un articolo su Repubblica Torino sul femminicidio di Alessia Partesana in cui, nella ricostruzione che dovrebbe limitarsi ai fatti, vi sono elementi che evocano empatia per l’assassino anziché per la vittima. Vado sul sito del quotidiano e di articoli ne trovo due, della stessa firma e a due giorni di distanza l’uno dall’altro, e devo fare i complimenti prima di tutto al titolista. Nel primo titolo si legge “una piccola vacanza il movente che ha scatenato la furia del fidanzato”. Dunque stiamo attente, noi donne, a prenderci delle piccole vacanze. E qual è il limite per non scatenare la furia dei nostri compagni? 5 giorni, 3, 2? Non … Continua

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