Presa Diretta ha smascherato il ddl Pillon

articolo che ho pubblicato su Letteradonna/Elle. No divorzio, no aborto, no diritti civili alle persone omosessuali. Questo il disegno che si cela dietro il ddl Pillon, attualmente in discussione al Senato, presentato astutamente come un provvedimento volto a equilibrare l’affido condiviso in caso di separazioni ma che nasconde invece, riga dopo riga, molto altro. Un disegno scritto, come svela l’inchiesta, anche da membri dell’associazione Padri separati, che rivendicano il diritto di vedere i figli anche se genitori violenti, che non vogliono assumersi responsabilità economiche che tengano conto che spesso le ex mogli per prendersi cura dei figli hanno scelto professioni meno impegnative e meno remunerate. Che negano quanto emerge dai dati Istat, ovvero che pur essendoci dei padri … Continued

LA SOLIDARIETÀ DEVE PARTIRE QUANDO I BAMBINI SONO VIVI.

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Ancora una storia terribile di violenza domestica, da Cardito, in provincia di Napoli. Badre Tony Essobti, 24 anni, ha picchiato fino ad ucciderlo il piccolo Giuseppe, di soli sette, figlio della compagna. Noemi, la sorella di otto anni è finita in ospedale con contusioni multiple al tronco e agli arti e il volto gravemente tumefatto a seguito delle percosse ricevute. Fortunatamente la piccola si sta riprendendo e ha potuto fornire gli elementi necessari all’ incriminazione dell’uomo che inizialmente aveva raccontato che i bimbi erano caduti dalle scale. «Ci picchia sempre con la scopa», ha detto la bimba che ancora non sa che il fratello è morto. Come al solito i vicini increduli parlano di Essobti come di «un bravo … Continued

LA MAMMA DI FEDERICO BARAKAT: IL SENATORE PILLON SI VERGOGNI!

articolo pubblicato su LetteraDonna/Elle Federico Barakat  è morto a otto anni perchè sua madre era stata accusata di alienazione genitoriale. Questo è accaduto a San Donato Milanese nel 2009 e che ancora è oggetto di un ricorso alla corte dei diritti umani di Strasburgo. Certo Federico è stato ucciso dal padre, con 30 coltellate, ma è indubbio che quegli incontri protetti erano stati imposti dal tribunale, su istanza dei servizi sociali, per preservare la relazione padre-figlio, considerando inattendibile e bugiarda la mamma che si opponeva perchè considerava l’ex compagno pericoloso per il figlio. Antonella Penati infatti aveva paura per il figlio, conosceva la pericolosità dell’ex compagno, aveva paura che facesse del male al figlio per punire lei, così come fanno gli autori … Continued

«PROSTITUTA A 9 ANNI»: L’ANSA E IL TITOLO INDEGNO

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. AGGIORNAMENTO. Comunico che il capo redattore centrale dell’Ansa, Massimo Sebastiani, a cui ho inviato il pezzo, mi ha risposto scusandosi per l’accaduto e comunicandomi che la redazione ha già provveduto alla modifica del titolo. Questo ci dimostra quanto sia importante la critica costruttiva. E quanto intelligenza e sensibilità insieme, permettano, laddove per la fretta si sbagli, di non considerare la propria buona fede una giustificazione ma di attivarsi per rimediare. Titolo Ansa del 19 febbraio: «Prostituta a 9 anni. Arrestati i genitori». Manca una «i», perchè una bambina può al massimo essere prostituìta, subisce una scelta altrui. Non sceglie lei di fare la prostituta. … Continued