Presa Diretta ha smascherato il ddl Pillon

articolo che ho pubblicato su Letteradonna/Elle. No divorzio, no aborto, no diritti civili alle persone omosessuali. Questo il disegno che si cela dietro il ddl Pillon, attualmente in discussione al Senato, presentato astutamente come un provvedimento volto a equilibrare l’affido condiviso in caso di separazioni ma che nasconde invece, riga dopo riga, molto altro. Un disegno scritto, come svela l’inchiesta, anche da membri dell’associazione Padri separati, che rivendicano il diritto di vedere i figli anche se genitori violenti, che non vogliono assumersi responsabilità economiche che tengano conto che spesso le ex mogli per prendersi cura dei figli hanno scelto professioni meno impegnative e meno remunerate. Che negano quanto emerge dai dati Istat, ovvero che pur essendoci dei padri … Continued

L’ ITALIA DEGLI OBIETTORI CHE PUNISCE LE DONNE

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Vicenza una ragazza nigeriana di 22 anni è stata sanzionata per un importo di 3.333 euro per essersi procurata un aborto con farmaci illegali di cui non si conosce ancora la provenienza. La giovane, in seguito ad una forte emorragia si è sentita male per strada, è stata soccorsa dal 118 e ricoverata all’Ospedale San Bortolo di Vicenza, che ha sporto denuncia. Nel febbraio 2016, sotto il governo Renzi, è stato depenalizzato il reato di aborto clandestino ma il massimale della sanzione amministrativa è stato innalzato da 51 a 10 mila euro. Un innalzamento paradossale, se si pensa che chi ricorre all’aborto clandestino, o come nel caso di Vicenza si procura l’aborto autonomamente, lo fa … Continued

CONTRO L’INTEGRALISMO SERVE UNA CAMPAGNA COLLETTIVA

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Dopo l’appello della Rete Rebel Network alla sindaca Virginia Raggi si sta valutando la rimozione dei cartelloni giganti esposti a Roma con la scritta «L’aborto è la prima causa di femminicidio» con cui il gruppo integralista conservatore CitizenGo ha strumentalizzato senza pudore il femminicidio per i propri fini propagandistici. Impegnati da anni in campagne contro le donne che negano il diritto di interrompere una gravidanza in sicurezza, nel rispetto del diritto alla salute sancito dalla legge 194, hanno agito senza rispetto per le donne morte di femminicidio, per i loro figli orfani e i loro cari. Nelle loro ‘spiegazioni’ hanno accomunato l’interruzione volontaria di gravidanza … Continued

FEMMINICIDIO (?) DI SANA CHEEMA

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Sana Cheema, 25 anni, di origine pakistana e residente da anni a Brescia, è morta in Pakistan. Non è chiaro se sia morta di infarto o se sia stata uccisa dai familiari, come si è letto inizialmente. Gli amici temono si tratti di femminicidio perchè Sana voleva tornare in Italia per sposare il fidanzato italiano contro la volontà dei suoi genitori. Questa vicenda di cui attendiamo approfondimenti, ha fatto riparlare del caso di Hina Saleem, la 19enne uccisa nel 2006 dal padre e sepolta in giardino per essersi sottratta alla volontà patriarcale, per aver scelto di seguire il suo desiderio di maggiore libertà. Hina … Continued