TROPPO BRUTTA PER ESSERE STUPRATA

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle Ha suscitato indignazione generale la sentenza della Corte di appello di Ancona, poi annullata con rinvio dalla Cassazione, che ha assolto due ragazzi nel processo di secondo grado per violenza sessuale su una coetanea. Indipendentemente dallo svolgimento dei fatti, le motivazioni espresse nelle conclusioni di tre magistrate si dubita della versione presentata dalla ragazza in quanto all’imputato «neppure piaceva, tanto da averne registrato il numero di cellulare sul proprio telefonino con il nominativo di ‘Vikingo’, con allusione a una personalità tutt’altro che femminile, quanto piuttosto mascolina, che la fotografia presente nel fascicolo processuale appare confermare». Ciò che sconvolge non è che le magistrate siano donne, sarebbe grave al contrario se il genere di chi deve giudicare influenzasse … Continued

PERCHÈ L’ 8 MARZO NON È UNA FESTA

Articolo che ho pubblicato sul LetteraDonna/Elle Una parte della popolazione femminile si sta preparando ad un 8 marzo che considera ancora una festa, una serata in cui si può uscire in libertà e fare tardi, inebriate dall’alcool e dall’effetto che fa infilare una banconota nello slip di uno spogliarellista. Ma attenzione: questa data non è una festa ma una giornata di affermazione e di lotta, di scambio, confronti, sostegno reciproco e gioia di ritrovarci unite contro le discriminazioni e le violenze che ancora subiamo dentro e fuori casa e nei luoghi di lavoro. Le attiviste di Non una di meno si mobilitano per lo sciopero nazionale, tante femministe nelle istituzioni e nelle associazioni organizzano iniziative, incontri, manifestazioni di piazza. Manifestazioni necessarie perché sono tanti i problemi che in quanto donne dobbiamo ancora risolvere. E in tanti ad … Continued

DIECI ANNI SENZA FEDERICO BARAKAT

Articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Era un pomeriggio di febbraio. L’educatore che aveva in custodia Federico per garantire gli incontri con il padre era andato a prenderlo a scuola, per poi portarlo nella sede dell’Asl preposta. Il padre, presentatosi armato di pistola e coltello, con una scusa fece allontanare l’educatore e poi si scagliò con violenza sul figlio, prima di togliersi la vita. Aveva otto anni Federico Barakat, e morì dopo 50 minuti di agonia: come chiarì l’autopsia, gli spari lo colpirono di striscio, mentre gli furono fatali due coltellate all’addome. Altre lo ferirono sulle braccia: lottò per difendersi, lasciato solo con quel padre di cui aveva paura. MESSO IN PERICOLO DALL’ALIENAZIONE GENITORIALE Era … Continued

LA BUFALA DELLA BIGENITORIALITÀ PERFETTA NEL DDL PILLON

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Il disegno di legge Pillon ci è stato sempre raccontato dai suoi promotori come necessario per garantire ai figli di separati il diritto alla bigenitorialità perfetta, che li divida a metà tra i due genitori. Doppio domicilio, un minimo di 12 notti al mese con il padre, mantenimento su precisi capitoli di spesa stabiliti nel piano genitoriale. Non mi concentro ora sull’applicabilità di una contabilità del genere, sul cosa significherebbe doppio domicilio, sulla schizofrenia dell’essere sballottati come pacchi da un posto all’altro con oggettive difficoltà nel conservare un equilibrio di frequentazioni tra amici, sport, scuola. Sorvolo sulla follia della mediazione obbligatoria e del coordinatore genitoriale, nonché sui costi enormi che graverebbero sui … Continued