STUPRO DI FIRENZE, DA VITTIME A IMPUTATE

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. A Firenze si è svolto l’incidente probatorio per le due ragazze americane che hanno denunciato di essere state stuprate da due carabinieri la notte tra il 16 e il 17 settembre 2017. L’Ansa specifica che «la difesa ha insistito sulla tesi di un rapporto consenziente, che le ragazze hanno negato decisamente per tutta la deposizione, tra pianti e malori». Sette e cinque le ore consecutive di interrogatorio per le due ragazze. Tra pianti e malori, appunto. Una violenza che si chiama rivittimizzazione e che significa ritrovarsi da vittime a imputate anche nei luoghi preposti a darci giustizia. Una violenza perpetua, cristallizzata. I nostri tribunali … Continua

ARRIVANO LE REBEL-ARCHITETTE

articolo che ho pubblicato su Letteradonna/Elle. Nell’aprile 2014 la frase «il ministro Madia ha partorito» fece sorridere molti quando ne titolarono i giornali, ma ci fa capire quanto ancora la narrazione del lavoro delle donne risulti paradossale. Chi resiste al cambiamento in atto nell’uso della grammatica corretta per identificare le professioni al femminile (ministra, ingegnera, avvocata ecc.) adduce spesso motivazioni linguistiche, senza sapere che proprio dalla più antica e prestigiosa istituzione linguistica italiana ci arriva la sollecitazione al cambiamento. È infatti dall’Accademia della Crusca (che raccoglie i maggiori esperti di linguistica e filologia della lingua italiana ed è riconosciuta a livello internazionale) che giungono le sollecitazioni a riflettere sulla declinazione … Continua

25 NOVEMBRE, TRA IPOCRISIE E NUOVE LIBERTA’

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Il 25 novembre non è una celebrazione, è la commemorazione di tutte le violenze subite dalle donne e dalle bambine di tutto il mondo. È una data scelta dalle Nazioni Unite in memoria delle tre sorelle Mirabal, anime ribelli e coraggiose assassinate in un’imboscata nel 1960 dalla dittatura domenicana alla quale si opponevano; la loro morte scosse il Paese, diede linfa alla lotta e divenne riscatto, liberazione. C’è chi dice che le giornate non servano, io penso invece che pur vigilando sulle strumentalizzazioni e pur mantenendo viva un’attenzione continuativa in ogni mese dell’anno su ogni tema che ci sta a cuore, sia importante creare … Continua

LA CORTE DI STRASBURGO INTERROGA IL GOVERNO

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. A poche ore dal 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo ha dato seguito al ricorso di Antonella Penati, mamma del piccolo Federico Barakat, ucciso dal padre durante un ‘incontro protetto’ nella sede dell’asl di San Donato Milanese. La Corte ha inviato al governo italiano tre quesiti in cui chiede se le autorità italiane abbiano tutelato il diritto alla vita del bambino sancito dall’articolo 2 della CEDU (Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo), se abbiano adottato tutte le misure necessarie per impedirne la morte e se le indagini effettuate abbiano … Continua

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