ECCO LE OMBRELLINE

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Luglio 2017; Sulmona, è di scena il Pd in una due giorni dal titolo «Idee per lo sviluppo dell’Abruzzo». Sul palco allestito all’aperto i relatori sono tutti uomini, tra cui il ministro della Coesione territoriale De Vincenti. Nell’Italia del nuovo millennio, che continua a chiamare quote rosa il diritto alla parità di genere, una presenza di soli relatori maschi ci dice – ancora? – che economia e sviluppo non sono temi da femmine, quando gli atenei di economia e commercio sono zeppi di brillanti studentesse, anche abruzzesi. Già questo sarebbe sufficientemente avvilente, ma a Sulmona è successo di peggio, e il pubblico si è … Continua

STALKING? IL DENARO NON BASTERA’

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. CGIL CISL e UIL denunciano che il governo, con la riforma penale del 14 giugno 2017 ha gravemente depenalizzato il reato di stalking, offrendo all’autore del crimine la possibilità di estinguere le proprie responsabilità a fronte del pagamento di una somma di denaro, a discrezione del giudice. Tabula rasa sulla dignità delle donne, sul valore delle loro vite, sul lavoro dei centri antiviolenza, sull’impegno femminista, sulla mobilitazione nazionale che il 25 novembre 2016 ha visto la rete Non una di meno mobilitare contro la violenza maschile sulle donne più di 200 mila persone che hanno sfilato a Roma. Uno schiaffo alle istanze sociali che cancella … Continua

CARO KAMIKAZE, MIO FIGLIO È PIÙ LIBERO DI TE

Caro kamikaze, mio figlio compie 16 anni tra pochi giorni, ha proprio l’età dei tanti teenager che hai fatto saltare in aria al concerto di Manchester. Ti devi essere sentito proprio un gran figo mentre li immaginavi spappolarsi nell’aria per merito tuo, perché di merito ti hanno certamente parlato quelli che si sono presi quelle vite, e anche la tua, giusto? O forse eri terrorizzato ma da vigliacco fino in fondo hai avuto paura di tornare indietro. Mio figlio sta crescendo bene, sa stare al mondo. Ed è anche uno di quelli che a scuola o dopo l’allenamento sportivo contesta una battuta razzista, una battuta nei tuoi confronti, che per … Continua

perchè io valgo, prima e dopo lo shampoo

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Questa mattina ero dal fruttivendolo. Tra una cassetta di frutta e l’altra si parlava del femminicidio di Roma. Le solite frasi: «Ma un’altra!», «Ma quante!». E poi lo stupore: «Ma lui è un direttore di banca, vivevano vicino a piazza di Spagna!». Lo stupore deriva dal pregiudizio: quello secondo cui un direttore di banca (che, nello specifico, all’alba del Primo Maggio si è costituito per l’omicidio della compagna), deve essere per forza di cose una persona per bene, mica un disgraziato/ignorante da cui aspettarsi che perda la testa.   IL FEMMINICIDIO NON ARRETRA Ancora non è chiaro che il femminicidio è un delitto culturale, … Continua

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