BELLOMO, parliamo della domanda

L’ex Consigliere di Stato Francesco Bellomo e il suo collaboratore Davide Nalin sono stati rinviati a giudizio dalla procura di Piacenza. Il reato contestato è stalking e lesionipersonali gravi. L’accusa di una corsista della Scuola di formazione giuridica ‘Diritto e scienza‘ (che prepara al concorso in magistratura) diretta da Bellomo ha trovato, infatti, riscontri nelle deposizioni di altre studentesse che per accedere alle borse di studio dovevano sottostare al suo controllo: Bellomo imponeva loro come vestirsi, come truccarsi, si intrometteva nella loro vita privata, in particolare nella sfera sentimentale, le sottometteva a una violenzapsicologica continua e sempre più umiliante e invalidante. La sezione disciplinare del Consiglio superiore della magistratura aveva, … Continua

ARRIVANO LE REBEL-ARCHITETTE

articolo che ho pubblicato su Letteradonna/Elle. Nell’aprile 2014 la frase «il ministro Madia ha partorito» fece sorridere molti quando ne titolarono i giornali, ma ci fa capire quanto ancora la narrazione del lavoro delle donne risulti paradossale. Chi resiste al cambiamento in atto nell’uso della grammatica corretta per identificare le professioni al femminile (ministra, ingegnera, avvocata ecc.) adduce spesso motivazioni linguistiche, senza sapere che proprio dalla più antica e prestigiosa istituzione linguistica italiana ci arriva la sollecitazione al cambiamento. È infatti dall’Accademia della Crusca (che raccoglie i maggiori esperti di linguistica e filologia della lingua italiana ed è riconosciuta a livello internazionale) che giungono le sollecitazioni a riflettere sulla declinazione … Continua

NON SIETE PIU’ INTOCCABILI

Articolo che ho pubblicato su LetteraDonna di Elle. Ha 65 anni Biagio Adile, il ginecologo arrestato per aver stuprato una paziente di 28 anni a Palermo. Una prima violenza sessuale si è svolta nel suo studio a dicembre 2016. La ragazza non denuncia, non ne parla con nessuno. Ma Adile persevera e invita la ragazza a presentarsi presso un ambulatorio dell’ospedale Villa Sofia-Cervello di cui dirige l’unità di uroginecologia, dove un suo collega e amico le avrebbe fatto gratuitamente ecografia di cui necessitava. Temendo di subire una nuova violenza, la ragazza predispone il cellulare per filmare l’incontro e il secondo stupro, che come temeva, avviene. Anche in questa storia c’entra … Continua

LA MIA COLLEGA È TRANSGENDER

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Lo stereotipo che associa il transgenderismo alla prostituzione è ancora molto forte nel nostro Paese e lo sguardo quasi sempre voyeuristico, provinciale e volgare proposto dai media di certo non aiuta. Anche l’utilizzo dei termini è spesso confuso: capita ad esempio che, in riferimento alla stessa persona, sul giornale venga utilizzato sia l’articolo maschile che quello femminile. D’altronde è soltanto del 2015 la sentenza della Cassazione con cui la Rete Lenford(avvocatura per i diritti Lgbt) ha ottenuto il riconoscimento al diritto al cambio del sesso e del nome all’anagrafe senza l’imposizione della chirurgia. Una decisione che, di fatto, mette al centro innanzitutto il benessere … Continua

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