LA MIA COLLEGA È TRANSGENDER

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Lo stereotipo che associa il transgenderismo alla prostituzione è ancora molto forte nel nostro Paese e lo sguardo quasi sempre voyeuristico, provinciale e volgare proposto dai media di certo non aiuta. Anche l’utilizzo dei termini è spesso confuso: capita ad esempio che, in riferimento alla stessa persona, sul giornale venga utilizzato sia l’articolo maschile che quello femminile. D’altronde è soltanto del 2015 la sentenza della Cassazione con cui la Rete Lenford(avvocatura per i diritti Lgbt) ha ottenuto il riconoscimento al diritto al cambio del sesso e del nome all’anagrafe senza l’imposizione della chirurgia. Una decisione che, di fatto, mette al centro innanzitutto il benessere … Continua

CARO KAMIKAZE, MIO FIGLIO È PIÙ LIBERO DI TE

Caro kamikaze, mio figlio compie 16 anni tra pochi giorni, ha proprio l’età dei tanti teenager che hai fatto saltare in aria al concerto di Manchester. Ti devi essere sentito proprio un gran figo mentre li immaginavi spappolarsi nell’aria per merito tuo, perché di merito ti hanno certamente parlato quelli che si sono presi quelle vite, e anche la tua, giusto? O forse eri terrorizzato ma da vigliacco fino in fondo hai avuto paura di tornare indietro. Mio figlio sta crescendo bene, sa stare al mondo. Ed è anche uno di quelli che a scuola o dopo l’allenamento sportivo contesta una battuta razzista, una battuta nei tuoi confronti, che per … Continua

vita da miss: tra lato B e lato oscuro

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Sono andata sul sito del canale NOVE per vedermi un video di Crozza, e una foto ha attirato la mia attenzione: una donna con coroncina tra i capelli e un titolo che ricorda una canzone degli Homo sapiens: Belle da morire. Ho cliccato e… Non volevo crederci: «Abbiamo analizzato il lato oscuro delle reginette», si legge nella presentazione, come se ci fosse qualcosa di oscuronell’essere miss, qualcosa di malvagio che attira la violenza su di sé e, come specifica la frase successiva, rende la bellezza una colpa: «Queste sono le storie di delitti le cui vittime avevano solo una colpa: essere troppo belle». E … Continua

Pillole – “Parliamone sabato”

Sto mescolando il ragù. Indosso guepiere e tacco dodici, non sia mai che mio marito torni prima del tempo e non mi trovi desiderabile. Ad ogni girata di cucchiaio stringo i glutei e contemporaneamente apro e chiudo la bocca perché la ginnastica facciale è importante, contro le rughe e per i pompini che lo aiutano quando Luigi non ce la fa e io non voglio farlo sentire in colpa. Fa freddo ma il vapore dalla pentola mi scalda. Stanotte ho sognato che Babbo Natale mi portava una tuta di pile ma poi Luigi mi ordinava di stracciarla con le forbici ed io naturalmente obbedivo perché l’uomo che comanda mi fa … Continua

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