il signor Rossi, tra sesso, tabù e tivù

articolo che ho pubblicato su Lettera43/Elle Esistono luoghi al mondo dove degli uomini infilano il proprio pene in un buco nella parete al di là del quale c’è qualcuno che lo muove su e giù fino a che non ne esce lo sperma liberatorio. Lo descrive molto bene il film Irina Palm, storia di una pensionata che per sostenere economicamente il nipote ammalato si scopre masturbatrice talentuosa. L’idea del buco in cui infilare il pene viene confermata dal detto “basta che respiri” e dal florido mercato delle bambole gonfiabili i cui modelli più costosi non solo respirano, appunto, ma si riscaldano per farti godere al caldo. Bambole che oggi si … Continua

fateci caso, la colpa è del chiodo.

Il 27 dicembre la pagina facebook di Narrazioni differenti segnala  un articolo su Repubblica Torino sul femminicidio di Alessia Partesana in cui, nella ricostruzione che dovrebbe limitarsi ai fatti, vi sono elementi che evocano empatia per l’assassino anziché per la vittima. Vado sul sito del quotidiano e di articoli ne trovo due, della stessa firma e a due giorni di distanza l’uno dall’altro, e devo fare i complimenti prima di tutto al titolista. Nel primo titolo si legge “una piccola vacanza il movente che ha scatenato la furia del fidanzato”. Dunque stiamo attente, noi donne, a prenderci delle piccole vacanze. E qual è il limite per non scatenare la furia dei nostri compagni? 5 giorni, 3, 2? Non … Continua

Fertility Day e l’idea di dare figli alla patria: perché non mi piace

articolo che ho pubblicato su La 27esima ora del Corriere della Sera Ho due figlie e un figlio. Non li ho dati alla patria, ho dato a loro la vita. Non ho risposto a un dovere sociale, ma a un intimo desiderio di maternità. Perché quel corpo era mio, e di nessun altro. Vivo in un paese che pensavo laico e soprattutto impegnato con il rispetto della Costituzione ad allontanarci sempre più dal fascismo. Poi entro in rete e scopro che il Ministero della salute (non un gruppo di integralisti) ha istituito il Fertility day, una giornata per la promozione della fertilità. Una campagna con tanto di cartoline illustrate, dove … Continua

tra pedofili e tute in lamè

articolo che ho pubblicato su La 27esima ora del Corriere della sera. Questa sono io da bambina, in atteggiamento voluttuoso. Ricordo anche che a dieci anni ballavo Rumore Rumore di Raffaella Carrà ancheggiando in salotto, sognando di indossare una tuta in lamè. Non mi scaglio contro Augias ma vorrei sentire le sue scuse perché la vita delle persone è materia delicata e va trattata con cura. Un conto è essere a cena tra amici dove può capitare di sovrapporre tra loro degli argomenti anche impropriamente. Altra cosa è presentarsi in uno studio televisivo sapendo che milioni di persone sono lì per ascoltarti cercando di capire il perché della morte violenta di una bambina … Continua

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