VI RACCONTO LA MIA OMOFOBIA

articolo che ho pubblicato su La 27esimaora del Corriere della Sera. Anche io ho sofferto di omofobia lieve. Sono nata agli inizi degli anni Sessanta, in un paesino ai piedi della montagna, in Valsugana, lungo le rive del Brenta. Quando ero bambina la mia percezione dell’omosessualità si riferiva ad un episodio di cui avevo sentito parlare a proposito di un pedofilo che bazzicava nella stazione di Padova. L’associazione tra omosessualità e pedofilia e quindi perversione era dunque netta. Quando ero in prima o seconda media e chiesi chi era Pasolini mi fu detto che era uno sporcaccione. Quando avevo 13 anni ricordo che, pensando all’omosessualità, immaginavo mio fratello mentre baciava … Continued

sono stato, credevo, etero

Ciao Cristina, ti scrivo questo messagio ovviamente senza conoscerti, senza rileggere e soprattutto senza filo logico, sulla scia dell’emozione che mi ha dato il tuo contributo sull’ “omofobia lieve“. io sono… un late blossom, per usare una definizione anglosassone. sino ai 37 anni sono stato, credevo, etero. poi i ragazzi, il sesso come mai fatto sino ad allora, e con una soddisfazione che non avevo mai avuto. e l’amore, quasi subito. le mie peregrinazioni sessuali sono durate un’estate, poi mi sono subito accasato. e adesso da 4 anni sto con luca. la mia vita, una parte di me, la migliore. sono sempre stato dalla parte del mondo lgbt, fortunatamente non … Continued

oggi mi tengo la gioia.

pubblicato in: giovani, omofobia, omosessualità, scuola | 0

“Ciao! Sono Jacopo, il ragazzo del liceo xxx! Come promesso ho scritto un articolo sull’incontro. Vorrei ringraziarti ancora, a nome di tutti noi: sono state due ore illuminanti, non ci è capitato spesso di rimanere completamente soddisfatti dopo aver incontrato un autore, ma questa volta è stato così. Nessuno di noi ha avuto qualcosa da ridire perché gli esempi che hai usato erano talmente reali, concreti ma allo stesso tempo spiazzanti, che non hanno lasciato spazio a dubbi. E la forza con cui ci hai investiti penso anche sia stata determinata dal fatto che tu non abbia parlato dall’alto di un titolo di studio specialistico, o robe del genere, ma … Continued

“argomento delicato”

Questa foto mi arriva dalla sala insegnanti di un liceo in Emilia Romagna dove andrò in autunno, per parlare con i ragazzi e le ragazze di omofobia. Non tanto di omosessualità, ma di omofobia, appunto. Perchè il problema non ce l’ha chi è omosessuale, ma chi pensa che l’omosessualità sia un problema. Di questo parla la storia di Giulia e Francesca, le giovani protagoniste de “L’altra parte di me“. Sfido chiunque a chiudere il libro senza fare il tifo per questo loro amore splendido, appassionato e ribelle. E senza porsi la domanda “ma io come mi comporterei, quali paure avrei? sono davvero libero, libera?” Questa foto in una sala insegnanti è stata … Continued