PERCHÈ È IL 25 NOVEMBRE PEGGIORE DI SEMPRE

articolo pubblicato su LetteraDonna/Elle In una settimana di manifestazioni ed eventi per celebrare il 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, è morto Marco, un bambino di 11 anni, soffocato dal fumo nel sonno pomeridiano perchè il padre, già denunciato per maltrattamenti, ha dato fuoco alla casa. Marco si aggiunge all’elenco delle donne e dei bambini uccisi per mano di uomini che si ostinano a esercitare potere di vita e di morte sulle loro compagne e sui loro figli. Di qualche giorno prima è invece la notizia di un padre-padrone che in provincia di Pescara teneva segregate in casa moglie e tre figlie minorenni impedendo loro di uscire e abusandone fisicamente e psicologicamente. Insomma un 50enne che richiama l’imitazione del senatore Simone Pillon firmata Maurizio Crozza che … Continued

LA MAMMA DI FEDERICO BARAKAT: IL SENATORE PILLON SI VERGOGNI!

articolo pubblicato su LetteraDonna/Elle Federico Barakat  è morto a otto anni perchè sua madre era stata accusata di alienazione genitoriale. Questo è accaduto a San Donato Milanese nel 2009 e che ancora è oggetto di un ricorso alla corte dei diritti umani di Strasburgo. Certo Federico è stato ucciso dal padre, con 30 coltellate, ma è indubbio che quegli incontri protetti erano stati imposti dal tribunale, su istanza dei servizi sociali, per preservare la relazione padre-figlio, considerando inattendibile e bugiarda la mamma che si opponeva perchè considerava l’ex compagno pericoloso per il figlio. Antonella Penati infatti aveva paura per il figlio, conosceva la pericolosità dell’ex compagno, aveva paura che facesse del male al figlio per punire lei, così come fanno gli autori … Continued

L’ OFFESA SESSITA DI MAURO LAUS, SENATORE PD

articolo pubblicato su LetteraDonna/Elle «Tornatene in cucina!»: con questa eslcamazione sessista il senatore del Pd Mauro Laus ha interrotto la collega del Movimento 5 stelle Alessandra Maiorino durante un intervento al Senato. Tornatene in cucina significa «torna al tuo posto», perché quello è il luogo delle donne, come pensano ancora in molti, a destra e a sinistra, sia maschi che femmine. In una società ancora così patriarcale le donne nei luoghi di lavoro e di potere non occupano i propri spazi pubbici per diritto ma perché hanno scelto di occupare quelli di un uomo. Questa è la differenza tra una societàdavvero evoluta e la nostra, evoluta per finta, che ancora considera l’emancipazione femminile una pretesa. Che ha chiamato ad esempio «quota rosa» un provvedimento necessario … Continued

L’ITALIA CHE RISCHIA IL NO AL DIVORZIO E NON LO SA

Articolo che ho pubblicato su La27esimaora/Corrirere della Sera Si parla molto e giustamente del disegno di legge Pillon nr. 735/2018 in merito all’affido condiviso e alla violenza domestica, ma non si dice, o non abbastanza, che propone di fatto il No al divorzio per tutte le coppie con figli minori, ostacolando anche quelle che si vorrebbero separare consensualmente e senza guerre. Lo spiego con un esempio pratico: Supponiamo di essere una famiglia con mamma, papà e un bimbo che va alla primaria. Non vi è violenza all’interno della relazione e la coppia si vuole separare semplicemente perché l’amore è finito. Si è d’accordo che per il bene del bambino sia … Continued