MI CHIAMO STELLA E LE SCRIVO, PRESIDENTE.

lettera pubblicata su LetteraDonna/Elle. Sabato 25 novembre 2017 sarò a Montecitorio, alla Camera dei deputati, per un evento voluto dalla presidente Laura Boldrini nella Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza maschile sulle donne. Con l’occasione le consegnerò questa lettera di Stella, con preghiera di farla avere al presidente Sergio Mattarella, a cui è indirizzata. La anticipo su LetteraDonna.it perché Stella vuole che le sue parole siano pubbliche, perché sono le parole di tante ragazze che come lei non vogliono smettere di credere nelle istituzioni ma si aspettano un impegno concreto che non hanno visto e il rispetto che non hanno ricevuto. Lettera aperta al presidente della Repubblica Sergio Mattarella Avevo … Continua

Ciao, sono Martina e sono felice

articolo che ho pubblicato su La 27esima ora del Corriere della Sera per la Giornata internazionale delle persone con disabilità. Martina ha 24 anni, gira in sedia a rotelle ed è lesbica. Se le chiedi com’è il sesso ti risponde Grandioso, se le chiedi se è innamorata il suo volto si illumina in un sorriso, se le chiedi come è la sua vita ti dice Bella. -Sei fidanzata? Sì, con Erika. Siamo andate a vivere insieme dopo tre mesi. Dicono che le lesbiche al secondo appuntamento organizzano il trasloco, per noi è stato proprio così. Viviamo insieme da sei anni e sono innamorata come allora. Quando ci vedono insieme mi chiedono se … Continua

C’E’ SPAZIO PER LA VITA

Ricevo queste parole da Andrea, 19 anni, che voglio condividere perchè vi ritrovo la voce di una generazione inascoltata, bistrattata, giudicata da chi non la conosce. Una generazione di ggiovani che invoca giustizia, equilibrio, libertà, pace e memoria. Che ci può restituire quei valori che siamo noi adulti ad aver lasciato chiusi in un cassetto, insieme ai nostri sogni. Non c’è spazio per i morti su questa terra ma c’è spazio per i vivi. Per i bambini che hanno voglia di vivere, che la vita la amano e la vogliono assaporare. C’è spazio per le famiglie che custodiscono un sogno: quello di stare insieme e non essere mai divisi. Non … Continua

sono stato, credevo, etero

Ciao Cristina, ti scrivo questo messagio ovviamente senza conoscerti, senza rileggere e soprattutto senza filo logico, sulla scia dell’emozione che mi ha dato il tuo contributo sull’ “omofobia lieve“. io sono… un late blossom, per usare una definizione anglosassone. sino ai 37 anni sono stato, credevo, etero. poi i ragazzi, il sesso come mai fatto sino ad allora, e con una soddisfazione che non avevo mai avuto. e l’amore, quasi subito. le mie peregrinazioni sessuali sono durate un’estate, poi mi sono subito accasato. e adesso da 4 anni sto con luca. la mia vita, una parte di me, la migliore. sono sempre stato dalla parte del mondo lgbt, fortunatamente non … Continua

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