CHIAMATE LA PEDOFILIA CON IL SUO NOME

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Venerdì 22 febbraio il quotidiano Il Tirreno pubblica la notizia di un coach di pallavolo condannato a due anni e dieci mesi per essere stato sorpreso in auto mentre baciava una 15enne del suo team di pallavolo. «Un singolo episodio», che all’uomo ha rovinato la vita, sente il bisogno di tranquillizzarci il giornalista. «Un bacio proibito e la vita si frantuma in mille pezzi, dalla famiglia al lavoro», comincia così una narrazione che ci parla di «una debolezza», di «una scappatella» per cui l’uomo oltre ad aver perso il lavoro è stato lasciato dalla moglie. Parla di un uomo che «non ha saputo resistere», perché Eva è sempre pronta a tentarci, … Continued

DIECI ANNI SENZA FEDERICO BARAKAT

Articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Era un pomeriggio di febbraio. L’educatore che aveva in custodia Federico per garantire gli incontri con il padre era andato a prenderlo a scuola, per poi portarlo nella sede dell’Asl preposta. Il padre, presentatosi armato di pistola e coltello, con una scusa fece allontanare l’educatore e poi si scagliò con violenza sul figlio, prima di togliersi la vita. Aveva otto anni Federico Barakat, e morì dopo 50 minuti di agonia: come chiarì l’autopsia, gli spari lo colpirono di striscio, mentre gli furono fatali due coltellate all’addome. Altre lo ferirono sulle braccia: lottò per difendersi, lasciato solo con quel padre di cui aveva paura. MESSO IN PERICOLO DALL’ALIENAZIONE GENITORIALE Era … Continued

LA BUFALA DELLA BIGENITORIALITÀ PERFETTA NEL DDL PILLON

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Il disegno di legge Pillon ci è stato sempre raccontato dai suoi promotori come necessario per garantire ai figli di separati il diritto alla bigenitorialità perfetta, che li divida a metà tra i due genitori. Doppio domicilio, un minimo di 12 notti al mese con il padre, mantenimento su precisi capitoli di spesa stabiliti nel piano genitoriale. Non mi concentro ora sull’applicabilità di una contabilità del genere, sul cosa significherebbe doppio domicilio, sulla schizofrenia dell’essere sballottati come pacchi da un posto all’altro con oggettive difficoltà nel conservare un equilibrio di frequentazioni tra amici, sport, scuola. Sorvolo sulla follia della mediazione obbligatoria e del coordinatore genitoriale, nonché sui costi enormi che graverebbero sui … Continued

LA MAMMA DI FEDERICO BARAKAT: IL SENATORE PILLON SI VERGOGNI!

articolo pubblicato su LetteraDonna/Elle Federico Barakat  è morto a otto anni perchè sua madre era stata accusata di alienazione genitoriale. Questo è accaduto a San Donato Milanese nel 2009 e che ancora è oggetto di un ricorso alla corte dei diritti umani di Strasburgo. Certo Federico è stato ucciso dal padre, con 30 coltellate, ma è indubbio che quegli incontri protetti erano stati imposti dal tribunale, su istanza dei servizi sociali, per preservare la relazione padre-figlio, considerando inattendibile e bugiarda la mamma che si opponeva perchè considerava l’ex compagno pericoloso per il figlio. Antonella Penati infatti aveva paura per il figlio, conosceva la pericolosità dell’ex compagno, aveva paura che facesse del male al figlio per punire lei, così come fanno gli autori … Continued