Giro Girotondo

Oggi esce il mio nuovo libricino per l’infanzia 3-6 anni, con il patrocinio di Amnesty International Italia, pensato per prevenire il bullismo fin dalla tenera età. «Amnesty International Italia sostiene Giro Girotondo per la sua capacità di celebrare, con tenerezza e umorismo, i temi della diversità, dell’empatia e dell’inclusione. Le parole di Cristina Obber accompagnate dalle bellissime illustrazioni di Silvia Vinciguerra riescono a mettere in luce i valori fondamentali dei diritti umani come il rispetto delle diversità, l’amicizia e la cooperazione, incoraggiando i più piccoli a essere orgogliosi di come sono, ognuno unico e speciale con le proprie caratteristiche e abilità»

COSA È STATO IL NETWORK DAY DI RIMINI

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle Oltre 300 persone hanno affollato la sala del Teatro degli Atti di Rimini sabato 8 settembre in occasione del Network day, chiamata nazionale delle associazioni e delle realtà attiviste e di volontariato organizzata dalla rete femminista Rebel Network e dal centro antiviolenza Rompi il silenzio Rimini, in collaborazione con la regione Emilia Romagna e il Comune di Rimini. Hanno aderito più di 150 realtà da tutta Italia e anche internazionali, tra cui Green Peace Italia e Amnesty International Italia, Ippf, Dire, Agedo, Anpi, l’Osservatorio nazionale delle Pari opportunità di Auser. Tra le ospiti l’onorevole Laura Boldrini, Linda Laura Sabbadini e Graziella Priulla. In collegamento … Continued

QUANDO GLI ADOLESCENTI CI SORPRENDONO

Articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Su 111 questionari distribuiti alla fine di un mio intervento formativo sulla violenza di genere a Feltre (provincia di Belluno) che riuniva diverse classi di diversi istituti scolastici superiori, alla domanda «Come ti sei sentito durante l’incontro?» il 64% dei/delle presenti (equamente suddivisi tra maschi e femmine) ha risposto «illuminato» o «sorpreso», e il restante 34% ha in prevalenza manifestato preoccupazione e rabbia di fronte a quanto esposto. Soltanto il 2% si è detto «annoiato». Il 97% ha ritenuto l’incontro «molto interessante» o «interessante». Del rimanente 3% soltanto in due lo hanno ritenuto «per niente interessante» e sono probabilmente gli stessi che si sono … Continued

Vittime di bullismo: perché la gender education è necessaria

«Perché per colpa di un vaccino ho dovuto sempre lottare, oltre che con la mia malattia anche con la gente che, non può capire e quindi iniziano a chiamarti down, stupido, anoressico. Sono le parole di Michele, che si è ucciso perché «quando cresci e inizi ad avere dei sogni inizia un altro problema, quello di non riuscire ad accettarti». Un minuto di silenzio. Dove eravamo, che stavamo facendo mentre Michele soffriva un po’ ogni giorno fino a non farcela più? Di bullismo sono vittime tutti i giorni centinaia di ragazze e ragazzi che faticano ad accettarsi ed è paradossale che sia proprio la scuola il luogo dove tanta violenza … Continued