CARO KAMIKAZE, MIO FIGLIO È PIÙ LIBERO DI TE

Caro kamikaze, mio figlio compie 16 anni tra pochi giorni, ha proprio l’età dei tanti teenager che hai fatto saltare in aria al concerto di Manchester. Ti devi essere sentito proprio un gran figo mentre li immaginavi spappolarsi nell’aria per merito tuo, perché di merito ti hanno certamente parlato quelli che si sono presi quelle vite, e anche la tua, giusto? O forse eri terrorizzato ma da vigliacco fino in fondo hai avuto paura di tornare indietro. Mio figlio sta crescendo bene, sa stare al mondo. Ed è anche uno di quelli che a scuola o dopo l’allenamento sportivo contesta una battuta razzista, una battuta nei tuoi confronti, che per … Continued

perchè io valgo, prima e dopo lo shampoo

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Questa mattina ero dal fruttivendolo. Tra una cassetta di frutta e l’altra si parlava del femminicidio di Roma. Le solite frasi: «Ma un’altra!», «Ma quante!». E poi lo stupore: «Ma lui è un direttore di banca, vivevano vicino a piazza di Spagna!». Lo stupore deriva dal pregiudizio: quello secondo cui un direttore di banca (che, nello specifico, all’alba del Primo Maggio si è costituito per l’omicidio della compagna), deve essere per forza di cose una persona per bene, mica un disgraziato/ignorante da cui aspettarsi che perda la testa.   IL FEMMINICIDIO NON ARRETRA Ancora non è chiaro che il femminicidio è un delitto culturale, … Continued

E’ stupro? Ma è mio marito!

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Rosa aveva 14 anni quando un amico del fratello, un ventenne, la chiese come fidanzata e a nessuno sembrò strano. Lei dissesì per scherzo e si ritrovò impegnata senza nemmeno rendersene conto. Quando il ragazzo si presentò al padre per la richiesta formale Rosa continuò a lavare i piatti, senza voltarsi e piangendo di rabbia, senza trovare il coraggio di obiettare. Le avevano detto che era fortunata ad avere un fidanzato educato, onesto e lavoratore. E in quel piccolo paese della Calabria una volta ufficializzato il fidanzamento, tirarsi indietro avrebbe significato essere additata come una poco di buono. Non è una storia di fine … Continued

la sentenza dei Parioli difende la pedofilia

articolo che ho pubblicato su La 27esima ora del Corriere della Sera In questi giorni si parla molto della sentenza relativa al giro di prostituzione minorile ai Parioli. Ne ho parlato con la dottoressa Maria Squillace, responsabile del centro abuso su minori di Reggio Calabria, che in più di vent’anni di attività ha incontrato centinaia di bambini e adolescenti. Cosa pensa della sentenza che ha condannato l’adulto a donare alla ragazzina dei libri?  E’ grave che si affidi a lui un atto di rieducazione. Non c’è niente di più sbagliato. Stiamo giustificando l’abusante. E’ assurdo pensare di intervenire facendole fare cose che secondo noi sono risolutive. E davvero pensiamo che … Continued