ho 80 anni e ti lascio

Articolo che ho pubblicato su La 27esima ora del Corriere della Sera Maria vive in una piccola città del nord Italia. Sei mesi fa ha lasciato suo marito, dopo 27 anni di matrimonio.  Una storia d’amore nata in età matura quella tra Maria e l’ uomo che durante tutta l’intervista lei chiama «questa persona», come a voler (man)tenere le distanze, ribadire la fine di ogni intimità. -Come mai l’ha lasciato? «Perché ero diventata la donna di servizio, erano 20 anni che dormivamo in camere separate e mi chiudevo a chiave». -Come mai chiudeva la porta a chiave? «Perché avevo timore di questa persona, capivo che era diventato cattivo nei miei confronti e … Continua

quale illusione collettiva ci tiene insieme?

articolo che ho pubblicato su La 27esima ora del Corriere della Sera. Sara di Pietrantonio, 22 anni, è stata uccisa. Le ha dato fuoco il suo ex, Vincenzo Paduano, 27 anni, che Sara da pochi giorni aveva lasciato. Come non pensare a Fabiana Luzzi, bruciata a 16 anni il 24 maggio 2013 dal suo fidanzato Davide Morrone, 17enne. Come non pensare a Maria Anastasi, bruciata al nono mese di gravidanza dal marito Salvatore Savelli. Come non pensare a tutte le altre, ritrovarle in questo sorriso, in quest’altra vita infranta con tanta atrocità. Leggo le notizie. Si pone l’attenzione sul fatto che lei aveva lasciato lui, che lui non accettava che lei uscisse con un altro ragazzo. Che la … Continua

17 maggio – giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia

L’omofobia è un’allergia all’amore, un’allergia alla vita. Là dove vi è omofobia non vi è serenità. Accanto ai fondamentalisti cattossessivi, palesemente violenti, che generalmente sono anche sessisti e razzisti, e che sarebbe meglio affidare a degli specialisti, vi sono moltissime persone che soffrono di una omofobia lieve, non tanto negli esiti ma nelle intenzioni, lieve perché in cuor loro nemmeno la riconoscono. Non sono malvagie, non odiano, hanno buone relazioni umane, ma rispetto all’omosessualità si lasciano ingabbiare dal pregiudizio e vengono meno agli stessi principi morali che regolano quotidianamente le loro vite. Per mancanza di esperienza vivono attanagliate dalla confusione, dall’inquietudine, dal timore di ciò che non si conosce. Quella esperienza che … Continua

VI RACCONTO LA MIA OMOFOBIA

articolo che ho pubblicato su La 27esimaora del Corriere della Sera. Anche io ho sofferto di omofobia lieve. Sono nata agli inizi degli anni Sessanta, in un paesino ai piedi della montagna, in Valsugana, lungo le rive del Brenta. Quando ero bambina la mia percezione dell’omosessualità si riferiva ad un episodio di cui avevo sentito parlare a proposito di un pedofilo che bazzicava nella stazione di Padova. L’associazione tra omosessualità e pedofilia e quindi perversione era dunque netta. Quando ero in prima o seconda media e chiesi chi era Pasolini mi fu detto che era uno sporcaccione. Quando avevo 13 anni ricordo che, pensando all’omosessualità, immaginavo mio fratello mentre baciava … Continua

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