COSA ABBIAMO FATTO IN TRIENNALE?

Vi abbiamo raccontando qualcosa di noi che non avevamo mai raccontato pubblicamente, perché partire da sé è il modo più sincero per avvicinarsi agli altri. Ecco il link https://www.corriere.it/video-articoli/2020/09/13/fischi-allusioni-sguardi-molestie-luogo-pubblico/b6a685aa-f5f4-11ea-9237-257205f52e6d.shtml

POLONIA E COVID-19 Combatti il virus non le donne: la protesta delle femministe contro la legge che vorrebbe vietare aborto ed educazione sessuale

articolo pubblicato su La 27esima ora del Corriere della Sera. Prove tattiche che riguardano anche il resto d’Europa, Italia compresa. In pieno lockdown il Parlamento polacco ha discusso due proposte di legge molto restrittive dei diritti delle donne e dei giovani, una riferita all’aborto (già permesso in rarissime eccezioni) e una sull’educazione sessuale, la contraccezione e la prevenzione della violenza di genere tra i giovani. Per il momento ogni decisione è stata rinviata grazie ad una incredibile mobilitazione delle femministe polacche che sono riuscite a protestare nel rispetto delle restrizioni previste dall’emergenza sanitaria. I media italiani ne hanno parlato pochissimo. Per un approfondimento ho intervistato Irene Donadio, consigliera strategica per l’Europa presso la sede di Bruxelles di IPPFEN, organizzazione … Continued

L’ ITALIA DEGLI OBIETTORI CHE PUNISCE LE DONNE

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Vicenza una ragazza nigeriana di 22 anni è stata sanzionata per un importo di 3.333 euro per essersi procurata un aborto con farmaci illegali di cui non si conosce ancora la provenienza. La giovane, in seguito ad una forte emorragia si è sentita male per strada, è stata soccorsa dal 118 e ricoverata all’Ospedale San Bortolo di Vicenza, che ha sporto denuncia. Nel febbraio 2016, sotto il governo Renzi, è stato depenalizzato il reato di aborto clandestino ma il massimale della sanzione amministrativa è stato innalzato da 51 a 10 mila euro. Un innalzamento paradossale, se si pensa che chi ricorre all’aborto clandestino, o come nel caso di Vicenza si procura l’aborto autonomamente, lo fa … Continued

CONTRO L’INTEGRALISMO SERVE UNA CAMPAGNA COLLETTIVA

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. A Roma si sta valutando la rimozione dei cartelloni giganti esposti a Roma con la scritta «L’aborto è la prima causa di femminicidio» con cui il gruppo integralista conservatore CitizenGo ha strumentalizzato senza pudore il femminicidio per i propri fini propagandistici. Impegnati da anni in campagne contro le donne che negano il diritto di interrompere una gravidanza in sicurezza, nel rispetto del diritto alla salute sancito dalla legge 194, hanno agito senza rispetto per le donne morte di femminicidio, per i loro figli orfani e i loro cari. Nelle loro ‘spiegazioni’ hanno accomunato l’interruzione volontaria di gravidanza (Ivg) all’aborto selettivo, pratica violenta e discriminatoria diffusa … Continued