il signor Rossi, tra sesso, tabù e tivù

articolo che ho pubblicato su Lettera43/Elle Esistono luoghi al mondo dove degli uomini infilano il proprio pene in un buco nella parete al di là del quale c’è qualcuno che lo muove su e giù fino a che non ne esce lo sperma liberatorio. Lo descrive molto bene il film Irina Palm, storia di una pensionata che per sostenere economicamente il nipote ammalato si scopre masturbatrice talentuosa. L’idea del buco in cui infilare il pene viene confermata dal detto “basta che respiri” e dal florido mercato delle bambole gonfiabili i cui modelli più costosi non solo respirano, appunto, ma si riscaldano per farti godere al caldo. Bambole che oggi si … Continua

Genitori, fatevi sentire!

articolo che ho pubblicato su La 27esima ora del Corriere della Sera Genitori, fatevi sentire! Se siete indignati per la vicenda di Melito di Porto Salvo (una ragazzina di 13 anni che ha subìto stupri di gruppo per tre anni viene lasciata sola dai suoi concittadini e lo stesso procuratore capo di Reggio Calabria ammette l’omertà dicendo: «Tutti sapevano») passate al passo successivo, ovvero parlatene con i vostri figli e pretendete che di questo si parli anche nella scuola che frequentano. Se pensate che siano vicende rare o che riguardano zone degradate vi sbagliate, la violenza sessuale riguarda tutta l’ Italia (qui i dati del ministero sugli strupri tra minori, dove «primeggiano» i bravi ragazzi … Continua

25 novembre 2015: un immenso #nessunascusa

Credo dovremmo prendere spunto dalla manifestazione di Firenze  per tornare in piazza come il 13 febbraio 2011. Vorrei un 25 novembre con le piazze piene di donne e uomini che dicano a gran voce che per uno stupro non c’è #nessunascusa. Che siamo stanche ma anche stanchi di sentenze che ci umiliano, che riducono le donne a corpi a disposizione, colpevoli in quanto corpi, e a uomini in balia di istinti predatori senza la minima coscienza del valore dell’altro. Sono tre anni che vado nelle scuole a parlare di questo con i ragazzi e le ragazze, a cercare con loro di demolire gli stereotipi che ci ingabbiano tutte e tutti. … Continua

perchè non ho denunciato

Oggi è il Denim Day, la giornata istituita 15 anni fa dall’associazione Peace Over Violenze in risposta alla sentenza della Cassazione che in Italia assolse un uomo dallo stupro di una ragazza perché indossava un paio di jeans. E in questa giornata lanciamo la sfida di pubblicare articoli con lo stesso titolo: “Perché non ho denunciato”. L’iniziativa è promossa da un gruppo di giornaliste che invitano tutte le altre, giornaliste e blogger, a fare proprio il titolo e l’immagine. E invita tutte le altre donne a raccontarsi rispondendo a: Perché non ho denunciato Io lo faccio con le parole di Veronica, stuprata a 21 dai suo “amici”, (Tommaso e altri due) … Continua

1 2 3 4 5 6 11