Femminicidio di Laura Petrolito, una ragazza fragile ma così forte

«Siccome il corpo di Laura è rimasto incastrato fra le lamiere ha dovuto spingere con forza il coperchio». Si è concluso così il femminicidio di Laura Petrolito, 20 anni, per mano del compagno Paolo Cugno che l’ha prima accoltellata più volte e poi gettata in un pozzo artesiano. Ma Laura non scendeva, non ne voleva sapere di sparire e allora ancora violenza, per gettare via, per annientare. E poi ancora bugie di fronte ai carabinieri che dopo un lungo interrogatorio lo hanno portato alla confessione nella notte. Era un ragazzo violento Paolo Cugno, così dicono le notizie che escono di ora in ora. Aveva picchiato Laura più volte, non era … Continua

Vittime di bullismo: perché la gender education è necessaria

«Perché per colpa di un vaccino ho dovuto sempre lottare, oltre che con la mia malattia anche con la gente che, non può capire e quindi iniziano a chiamarti down, stupido, anoressico. Sono le parole di Michele, che si è ucciso perché «quando cresci e inizi ad avere dei sogni inizia un altro problema, quello di non riuscire ad accettarti». Un minuto di silenzio. Dove eravamo, che stavamo facendo mentre Michele soffriva un po’ ogni giorno fino a non farcela più? Di bullismo sono vittime tutti i giorni centinaia di ragazze e ragazzi che faticano ad accettarsi ed è paradossale che sia proprio la scuola il luogo dove tanta violenza … Continua

5 minuti

Nella scuola, il luogo che più di ogni altro dovrebbe accompagnarci in un percorso di crescita nel rispetto reciproco, nel riconoscimento del valore che ognuno di noi porta con sè, nella consapevolezza di cosa significhi diventare cittadini e cittadine, si consumano spesso violenze e solitudini. Vogliamo imparare la matematica e la storia, ma anche ad elaborare i nostri sentimenti e le nostre paure, a confrontarci, a guardarci, per capire che in fondo ci assomigliamo molto di più di quel che pensiamo. Una delle modalità migliori per farlo è il teatro.  Vi invito a dedicare 5 minuti a questo bellissimo progetto contro il bullismo, tratto dal mio libro L’altra parte di me, … Continua

8 MARZO, GIÙ LE MANI – ANCHE – DALLE BAMBINE

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. È l’8 marzo 2018 e le donne continuano a morire di femminicidio. Si è appena chiusa una campagna elettorale in cui nessun leader si è assunto un impegno serio in tema di violenza contro le donne, nessuno ha dichiarato che una volta al governo avrebbe applicato la Convenzione di Istanbul, il documento dove tutto ciò che c’è da fare è scritto chiaramente, in attesa di buona volontà e finanziamenti. Neppure la morte di due bambine uccise da un padre violento ha scosso le coscienze di partito, nessuno ha chiesto ufficialmente conto del loro operato ai vertici delle forze dell’ordine, palesemente responsabili ancora una volta … Continua

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