DAL GOVERNO LEGA – M5STELLE SOLO DANNI ALLE DONNE

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle La sera del 14 settembre a Sant’Agata, nel Mugello, in provincia di Firenze, un uomo di 34 anni, Nicolò Patriarchi, ha ucciso con un coltello il figlio Michele di un anno e poi ha cercato di uccidere anche la figlia di sette anni. La madre l’ha salvata facendole da scudo e ora è gravemente ferita in ospedale. Non è un «omicidio durante una lite», come hanno riportato alcune testate. Non siamo all’esterno di una discoteca dove durante una rissa qualcuno viene ferito a morte, non siamo in un contesto di litigio tra fratelli per dividersi un’eredità. Quello che è accaduto in quella casa si … Continua

ASIA ARGENTO E LA DOPPIA DISCRIMINAZIONE DI GENERE

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle «Cari fratelli, care sorelle». Così Papa Francesco apre le sue omelie, con una predisposizione ad accogliere l’umanità senza distinzione di genere. Eppure per i fratelli, anche nella Chiesa, c’è, come sempre c’è stata, una inscalfibile predisposizione all’avere più a cuore il benessere degli uomini che delle donne. Basti pensare al veto sull’ingresso delle donne nella gerarchia ecclesiastica, o alla caccia alle streghe che in nome di Dio portò al rogo tante donne con quella modalità j’accuse mai sopita. Un esempio la figura di Maria Maddalena. Nel film Maria Maddalena uscito nel 2018 ci viene raccontata questa donna per ciò che probabilmente era, ribelle e … Continua

MAILA BECCARELLO E LE ALTRE: IL GIORNALISMO INDULGENTE SUL FEMMINICIDIO

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna Maila Beccarello è morta di botte. L’autopsia smentisce il marito. È stata devastata in ogni parte del corpo. Mentre sui media si respira quell’empatia verso i violenti che sposta il baricentro della verità. L’8 agosto a Cavarzere, in provincia di Padova, il 35 enne Natalino Boscolo Zemello uccide la moglie Maila Beccarello, di 37 anni. A distanza di due giorni il Corriere del Veneto con la firma di Alberto Zorzi ci dà notizie sulla vicenda dicendoci che dal carcere «il killer in lacrime»ripete di non aver ucciso la moglie, sostiene che è caduta in doccia mentre lui l’aiutava a pulire il sangue dovuto ‘soltanto’ … Continua

L’ ALIENAZIONE PARENTALE E LA VIOLENZA DEI SUOI SOSTENITORI

La mia intervista al magistrato Fabio Roia sull’alienazione parentale ha suscitato reazioni più o meno violente da parte dei sostenitori di questa presunta sindrome. In un bog del IlFattoQuotidiano.it è stato pubblicato un articolo che nelle intenzioni vorrebbe smentire il giudice, ma che nella sostanza ne rafforza invece le dichiarazioni. L’autore infatti ha costruito il pezzo riprendendo con un copia-incolla le parole di Roia per contraddirle con qualche personale opinione e titoli di proprie pubblicazioni. Nessun dato (Istat o giudiziario), come chiedeva il giudice nella nostra intervista. Solo alcune sentenze, che però non rendono l’alienazione genitoriale un fenomeno. Siamo di fronte a un episodio di negazionismo della violenza di genere, … Continua

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