COSA ABBIAMO FATTO IN TRIENNALE?

Vi abbiamo raccontando qualcosa di noi che non avevamo mai raccontato pubblicamente, perché partire da sé è il modo più sincero per avvicinarsi agli altri. Ecco il link https://www.corriere.it/video-articoli/2020/09/13/fischi-allusioni-sguardi-molestie-luogo-pubblico/b6a685aa-f5f4-11ea-9237-257205f52e6d.shtml

Una sentenza che fa male.

articolo pubblicato su La 27esima ora del Corriere della Sera. 16 anni per averla sgozzata, per averne occultato il corpo in una fossa di liquami, corpo ritrovato dopo venti giorni in avanzato stato di putrefazione, pieno di larve e vermi, riconoscibile soltanto da un piccolo tatuaggio e dei braccialetti. Si chiude così la sentenza di primo grado nel processo a Fabrizio Pasini, 50 anni, che nel luglio 2018 ha ucciso Manuela Bailo, la collega 35enne con cui da tre anni aveva una relazione extra coniugale. È stato concesso il rito abbreviato, inapplicabile per i femminicidi commessi dopo l’entrata in vigore della legge 19/2019, che ha comportato uno sconto di pena di 8 … Continued

POLONIA E COVID-19 Combatti il virus non le donne: la protesta delle femministe contro la legge che vorrebbe vietare aborto ed educazione sessuale

articolo pubblicato su La 27esima ora del Corriere della Sera. Prove tattiche che riguardano anche il resto d’Europa, Italia compresa. In pieno lockdown il Parlamento polacco ha discusso due proposte di legge molto restrittive dei diritti delle donne e dei giovani, una riferita all’aborto (già permesso in rarissime eccezioni) e una sull’educazione sessuale, la contraccezione e la prevenzione della violenza di genere tra i giovani. Per il momento ogni decisione è stata rinviata grazie ad una incredibile mobilitazione delle femministe polacche che sono riuscite a protestare nel rispetto delle restrizioni previste dall’emergenza sanitaria. I media italiani ne hanno parlato pochissimo. Per un approfondimento ho intervistato Irene Donadio, consigliera strategica per l’Europa presso la sede di Bruxelles di IPPFEN, organizzazione … Continued

IL CASO DI PARTINICO E LA NARRAZIONE TOSSICA DEL FEMMINICIDIO

articolo pubblicato su LetteraDonna/Elle. È arrivato il padre di Antonino Borgia a spiegarci il femminicidio con cui il figlio ha accoltellato, bastonato e sgozzato la sua amante, Ana Maria Di Piazza, incinta di tre mesi. Ha rilasciato una video intervista in cui, dopo aver essersi scusato con la famiglia della vittima, ci sciorina il suo «MA». «…Ma le incitazioni che oggi le donne hanno con la loro parità, che è cosa giusta che sia, qualche volta si permettono di dire delle cose, incitare, riscattare, volere, pretendere e sopprimere di un modo che la persona va fuori di cervello». Dunque siamo alle solite, gli uomini uccidono non perchè sono violenti e prevaricatori, egoisti e crudeli e senza scrupoli, ma perchè le … Continued