#hermanaYoSìtecreo

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Se non ci sono tracce di violenza, lo stupro di gruppo è solo «un abuso» e non un’aggressione sessuale: lo hanno sancito i giudici del tribunale di Navarra il 26 aprile riguardo al caso del branco della festa di San Fermin di Pamplona, che nel 2016 aveva scioccato la Spagna. Scatenando una bufera. La Spagna, due anni dopo, dopo questa sentenza è di nuovo sotto choc: decine di militanti femministe hanno protestato davanti al tribunale gridando «Vergogna», «Non è abuso, è stupro». L’ hastag #Yotecreohermana, ‘Io ti credo sorella’, ci dice questo: che dobbiamo credere a chi denuncia, e semmai vederci dimostare il contrario. … Continua

FEMMINICIDIO (?) DI SANA CHEEMA

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Sana Cheema, 25 anni, di origine pakistana e residente da anni a Brescia, è morta in Pakistan. Non è chiaro se sia morta di infarto o se sia stata uccisa dai familiari, come si è letto inizialmente. Gli amici temono si tratti di femminicidio perchè Sana voleva tornare in Italia per sposare il fidanzato italiano contro la volontà dei suoi genitori. Questa vicenda di cui attendiamo approfondimenti, ha fatto riparlare del caso di Hina Saleem, la 19enne uccisa nel 2006 dal padre e sepolta in giardino per essersi sottratta alla volontà patriarcale, per aver scelto di seguire il suo desiderio di maggiore libertà. Hina … Continua

NIGERIA: UN RE CONTRO LA TRATTA

Il 9 marzo 2018 in Nigeria Re Oba Ewuare II, capo politico e religioso dello Stato di Edo, ha imposto ai native doctors di annullare tutte le maledizioni e i giuramenti posti sulle vittime di tratta, lanciando una maledizione su tutti quei native doctors che costringessero ancora le vittime a prestare giuramento. La dichiarazione di Re Oba è frutto del grande lavoro in Nigeria di una task force che comprende l’agenzia governativa Naptip e alcune ong internazionali tra cui l’associazione Iroko (come si legge dal loro comunicato ) da anni impegnata contro la tratta di esseri umani in Italia. I native doctors sono delle autorità religiose che impongono dei giuramenti alle vittime di tratta … Continua

BELLOMO, parliamo della domanda

L’ex Consigliere di Stato Francesco Bellomo e il suo collaboratore Davide Nalin sono stati rinviati a giudizio dalla procura di Piacenza. Il reato contestato è stalking e lesionipersonali gravi. L’accusa di una corsista della Scuola di formazione giuridica ‘Diritto e scienza‘ (che prepara al concorso in magistratura) diretta da Bellomo ha trovato, infatti, riscontri nelle deposizioni di altre studentesse che per accedere alle borse di studio dovevano sottostare al suo controllo: Bellomo imponeva loro come vestirsi, come truccarsi, si intrometteva nella loro vita privata, in particolare nella sfera sentimentale, le sottometteva a una violenzapsicologica continua e sempre più umiliante e invalidante. La sezione disciplinare del Consiglio superiore della magistratura aveva, … Continua

1 2 3 4 11