L’ ITALIA DEGLI OBIETTORI CHE PUNISCE LE DONNE

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Vicenza una ragazza nigeriana di 22 anni è stata sanzionata per un importo di 3.333 euro per essersi procurata un aborto con farmaci illegali di cui non si conosce ancora la provenienza. La giovane, in seguito ad una forte emorragia si è sentita male per strada, è stata soccorsa dal 118 e ricoverata all’Ospedale San Bortolo di Vicenza, che ha sporto denuncia. Nel febbraio 2016, sotto il governo Renzi, è stato depenalizzato il reato di aborto clandestino ma il massimale della sanzione amministrativa è stato innalzato da 51 a 10 mila euro. Un innalzamento paradossale, se si pensa che chi ricorre all’aborto clandestino, o come nel caso di Vicenza si procura l’aborto autonomamente, lo fa … Continued

LA SOLIDARIETÀ DEVE PARTIRE QUANDO I BAMBINI SONO VIVI.

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Ancora una storia terribile di violenza domestica, da Cardito, in provincia di Napoli. Badre Tony Essobti, 24 anni, ha picchiato fino ad ucciderlo il piccolo Giuseppe, di soli sette, figlio della compagna. Noemi, la sorella di otto anni è finita in ospedale con contusioni multiple al tronco e agli arti e il volto gravemente tumefatto a seguito delle percosse ricevute. Fortunatamente la piccola si sta riprendendo e ha potuto fornire gli elementi necessari all’ incriminazione dell’uomo che inizialmente aveva raccontato che i bimbi erano caduti dalle scale. «Ci picchia sempre con la scopa», ha detto la bimba che ancora non sa che il fratello è morto. Come al solito i vicini increduli parlano di Essobti come di «un bravo … Continued

LA MAMMA DI FEDERICO BARAKAT: IL SENATORE PILLON SI VERGOGNI!

articolo pubblicato su LetteraDonna/Elle Federico Barakat  è morto a otto anni perchè sua madre era stata accusata di alienazione genitoriale. Questo è accaduto a San Donato Milanese nel 2009 e che ancora è oggetto di un ricorso alla corte dei diritti umani di Strasburgo. Certo Federico è stato ucciso dal padre, con 30 coltellate, ma è indubbio che quegli incontri protetti erano stati imposti dal tribunale, su istanza dei servizi sociali, per preservare la relazione padre-figlio, considerando inattendibile e bugiarda la mamma che si opponeva perchè considerava l’ex compagno pericoloso per il figlio. Antonella Penati infatti aveva paura per il figlio, conosceva la pericolosità dell’ex compagno, aveva paura che facesse del male al figlio per punire lei, così come fanno gli autori … Continued

VIOLETA SENCHIU E IL GIORNALISMO

articolo pubblicato su LetteraDonna/Elle Ci hanno detto che Violeta Mihaela Senchiu è morta. È morta a 32 anni dopo una lunga agonia perchè il suo compagno, Gimino Chirichella, 48 anni, le ha dato fuoco in cucina. Ne sapremo poco di questa vicenda, lei è rumena, lui italiano, si sa che i media fanno le loro distinzioni nell’orientare il nostro interesse. Cercando notizie sono incappata ahimé su un articolo del quotidiano di Salerno e provincia, La città, che potremmo definire «indicatore» della percezione della violenza di genere che abbiamo nel nostro Paese anche per responsabilità di chi, dentro le redazioni fa informazione. SI PARLA DI «FOLLIA» E DI «PASSATO BURRASCOSO» Innanzitutto nel titolo si parla di «follia» ma non è emerso che Gimino … Continued