0 Responses

  1. Giuliana Gambuzza

    Non ho esperienze di questo tipo. Però in genere non vado da sola dal medico, a meno che non sia una donna. Spesso purtroppo la paura della violenza maschile influenza i nostri comportamenti…

  2. Gaia

    Non ho mai avuto esperienze di questo tipo ma ho spesso molto timore ad andare da sola dal medico, infatti mi faccio sempre accompagnare. Concordo con Giuliana, la paura ci influenza un sacco!!

  3. Petra

    Non mi è mai successo di sentirmi a disagio dal medico, ma mi è capitato di sentirmi a disagio, molto spesso, con altri uomini con i quali c’era un rapporto di completo distacco, dovuto allo svolgimento del mio lavoro. Mi spiego meglio: mi è capitato diverse volte, mentre lavoravo, di sentirmi gli occhi addosso, in modo sgarbato, insistente, irrispettoso. Come se, solo perchè l’uomo era un cliente, allora avrebbe avuto comunque ragione, anche mentre mi guardava il sedere se ero girata a fargli una fotocopia, o il seno se gli stavo dando un’informazione. La domanda che mi pongo sempre in questi casi è: cosa succederebbe se invece di lanciare un’occhiataccia, o spesso far finta di non notarlo, gli urlassi in faccia tutto il mio sdegno?

  4. Elena

    Questa storia terribile spaventa, tanto, mina la fiducia (più di quanto non lo sia già), perchè al medico ci si affida o gli si affidano i nostri figli.
    Ma questa storia ci dice anche un’altra cosa, ci urla in faccia senza ritegno quanto sia indispensabile un cambiamento…perchè il mostro non è altro, non è lontano, anche se difensivamente vorremmo che fosse sempre l’immigrato, l’aggressore ciò che di più lontano da noi possiamo immaginare. invece il mostro può essere vicino, può essere persino l’insospettabile medico da cui portiamo nostra figlia.
    Bisogna dire basta, con tutte le nostre forze

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