Padri e figli

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imagesLisa, 22 anni di Udine.
Giovanna, 27 anni, di Caserta
Ho nella testa i loro nomi, i loro volti, le loro vite che posso appena sfiorare con la mia immaginazione.

Leggo di Nilofer, 22 anni, di Calcutta, decapitata dal fratello per aver osato scappare da un marito violento.

E mentre le ho dentro queste tre donne, mentre un senso di rabbia mi si attorciglia nel petto, ecco che arriva una news dall’ Ansa.
Un altro volto si aggiunge, il quarto.
Un’altra donna uccisa stanotte a Genova, strangolata dal marito. Aveva 27 anni.
Non c’è ancora un nome da pronunciare a labbra socchiuse; tra le righe c’è soltanto la forza con cui ha cercato di lottare, inutilmente, mentre le mani di un uomo malvagio stringevano fino a farle cambiare il colore del volto, fino a toglierle il respiro.
Così può finire la vita, dentro casa, casa che dovrebbe significare  gioia, sollievo e tenerezza.

Interrogatevi uomini.

Se non ne sentite l’urgenza per voi stessi, fatelo per i vostri figli e le vostre figlie.
I bambini e i ragazzi non sono così, ma potrebbero cercare di assomigliarvi.

Chiedetevi se davvero avete da guadagnarci in questo delirio di potere che vi gonfia il petto.
Chiedetevi perché con un coltello in mano vi sentite appagati, e di che.

Siete sani di mente uomini, quindi potete utilizzare le vostre conoscenze e la vostra intelligenza per sviscerare, analizzare e fare a pezzi tutta questa cattiveria.

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