LA BUFALA DELLA BIGENITORIALITÀ PERFETTA NEL DDL PILLON

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Il disegno di legge Pillon ci è stato sempre raccontato dai suoi promotori come necessario per garantire ai figli di separati il diritto alla bigenitorialità perfetta, che li divida a metà tra i due genitori. Doppio domicilio, un minimo di 12 notti al mese con il padre, mantenimento su precisi capitoli di spesa stabiliti nel piano genitoriale. Non mi concentro ora sull’applicabilità di una contabilità del genere, sul cosa significherebbe doppio domicilio, sulla schizofrenia dell’essere sballottati come pacchi da un posto all’altro con oggettive difficoltà nel conservare un equilibrio di frequentazioni tra amici, sport, scuola. Sorvolo sulla follia della mediazione obbligatoria e del coordinatore genitoriale, nonché sui costi enormi che graverebbero sui … Continued

PRESA DIRETTA HA SMASCHERATO IL DDL PILLON

articolo che ho pubblicato su Letteradonna/Elle. No divorzio, no aborto, no diritti civili alle persone omosessuali. Questo il disegno che si cela dietro il ddl Pillon, attualmente in discussione al Senato, presentato astutamente come un provvedimento volto a equilibrare l’affido condiviso in caso di separazioni ma che nasconde invece, riga dopo riga, molto altro. Un disegno scritto, come svela l’inchiesta, anche da membri dell’associazione Padri separati, che rivendicano il diritto di vedere i figli anche se genitori violenti, che non vogliono assumersi responsabilità economiche che tengano conto che spesso le ex mogli per prendersi cura dei figli hanno scelto professioni meno impegnative e meno remunerate. Che negano quanto emerge dai dati Istat, ovvero che pur essendoci dei padri … Continued

ENNESIMA TRAGEDIA ANNUNCIATA

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle Curno, centro di 7500 abitanti in provincia di Bergamo, Arjoun Ezzedine, 35 anni, ha ucciso, accoltellandola al cuore, l’ex moglie Marisa Sartori, 25 anni. Oggi leggiamo di familiari costretti ad accompagnare Marisa al lavoro e ad andare a prenderla per farla sentire al sicuro, la madre ha dichiarato di averla accompagnata più volte dai carabinieri per chiedere provvedimenti restrittivi. Uno zio della giovane avrebbe detto: «Era da sapere che finiva così». Dietro ogni femminicidio ci sono segnali sottovalutati, fattori di rischio non considerati con la necessaria competenza.Continuiamo a dire le stesse cose, a sottolineare quanto il lavoro di prevenzione attraverso la formazione anche delle forze dell’ordine sia fondamentale per intervenire … Continued

L’ ITALIA DEGLI OBIETTORI CHE PUNISCE LE DONNE

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Vicenza una ragazza nigeriana di 22 anni è stata sanzionata per un importo di 3.333 euro per essersi procurata un aborto con farmaci illegali di cui non si conosce ancora la provenienza. La giovane, in seguito ad una forte emorragia si è sentita male per strada, è stata soccorsa dal 118 e ricoverata all’Ospedale San Bortolo di Vicenza, che ha sporto denuncia. Nel febbraio 2016, sotto il governo Renzi, è stato depenalizzato il reato di aborto clandestino ma il massimale della sanzione amministrativa è stato innalzato da 51 a 10 mila euro. Un innalzamento paradossale, se si pensa che chi ricorre all’aborto clandestino, o come nel caso di Vicenza si procura l’aborto autonomamente, lo fa … Continued