PERCHÈ RINGRAZIARE ASIA ARGENTO

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. «Mi sentivo forte ma ho scoperto di non esserlo». Così ha detto Asia Argento durante l’intervista a Carta Bianca ricordando la violenza subita da Harvey Weinstein, sottolineando come a 21 anni non sia facile avere una reale consapevolezza di sé e comprenderne i limiti. Se pensiamo che a quell’epoca era appena stata approvata la modifica del codice penale che dichiarava lo stupro un reato contro la persona e non contro la morale pubblica, non si fatica a rendersi conto quante violenze taciute abbiano popolato il nostro paese, oltre al resto del mondo. #QUELLAVOLTACHE L’hastag #Quellavoltache lanciato dalla scrittrice Giulia Biasi sta riempiendo il web … Continua

STUPRO FRA MINORI: GENITORI, PROF, AGITE!

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Bari: una bambina di 12 anni è stata stuprata per mesi da cinque adolescenti sotto la minaccia di diffondere i video delle violenze. I ragazzi hanno 17, 15 e 13 anni. Le indagini dei carabinieri sono partite perché i genitori, preoccupati di insoliti comportamenti della figlia, sono riusciti a farsi raccontare il perché di quel disagio. Sgomenta l’età della ragazzina come sgomenta quella degli stupratori. Ci sembrano tutti bambini, ci sembra impossibile che possano compiere un crimine così atroce perché viviamo in una Paese che continua a nascondere il muso sotto la sabbia. Chi lavora nell’ambito della giustizia minorile sa bene che in Italia … Continua

tra pedofili e tute in lamè

articolo che ho pubblicato su La 27esima ora del Corriere della sera. Questa sono io da bambina, in atteggiamento voluttuoso. Ricordo anche che a dieci anni ballavo Rumore Rumore di Raffaella Carrà ancheggiando in salotto, sognando di indossare una tuta in lamè. Non mi scaglio contro Augias ma vorrei sentire le sue scuse perché la vita delle persone è materia delicata e va trattata con cura. Un conto è essere a cena tra amici dove può capitare di sovrapporre tra loro degli argomenti anche impropriamente. Altra cosa è presentarsi in uno studio televisivo sapendo che milioni di persone sono lì per ascoltarti cercando di capire il perché della morte violenta di una bambina … Continua

lettera aperta al cardinale Bagnasco

postato in: cristinaobber.it | 6

Gentile cardinale Bagnasco, lei ha detto che con il ddl Cirinnà “si indebolisce l’istituto familiare”. Mi creda, “l’istituto familiare” è già indebolito. Il verbo indebolire presuppone qualcosa di solido, rassicurante. Il modello papà, mamma e due bambini che vissero felici e contenti mostra ogni giorno le sue fragilità. E glielo dice una persona che nella famiglia crede e che nonostante lo sfacelo di una ne ha costruito un’altra in cui sta proprio bene. Ma quello che fa della mia famiglia un luogo che mi piace non è l’istituzione in sé, non è un modello a cui ci ispiriamo. La nostra buona vita insieme la dobbiamo all’amore che ci è capitato … Continua

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