Vittime di bullismo: perché la gender education è necessaria

«Perché per colpa di un vaccino ho dovuto sempre lottare, oltre che con la mia malattia anche con la gente che, non può capire e quindi iniziano a chiamarti down, stupido, anoressico. Sono le parole di Michele, che si è ucciso perché «quando cresci e inizi ad avere dei sogni inizia un altro problema, quello di non riuscire ad accettarti». Un minuto di silenzio. Dove eravamo, che stavamo facendo mentre Michele soffriva un po’ ogni giorno fino a non farcela più? Di bullismo sono vittime tutti i giorni centinaia di ragazze e ragazzi che faticano ad accettarsi ed è paradossale che sia proprio la scuola il luogo dove tanta violenza … Continua

QUEL «FINOCCHIO» DI MATEMATICA

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Dopo la pubblicazione dell’articolo sul bullismo ai danni dei prof, tra gli insegnantiche mi hanno scritto c’è Francesco, omosessuale, che insegna matematica in un liceo del Nord Italia e ha fatto coming out anche a scuola. È di ruolo da tre anni e adora il suo lavoro, nonostante tutto. Nonostante sia stato vittima di due episodi di bullismo molto gravi, uno da parte di un’alunna, l’altro da parte di un gruppo di mamme su Whatsapp. Andiamo con ordine. Francesco doveva fare una supplenza in una classe prima per sostituire una collega. A metà lezione ha concesso agli studenti di ripassare storia per l’ora successiva. … Continua

quando a subire il bullismo è la prof.

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. «Si sono verificati già episodi di bullismo e soprattutto attacchi violenti verso i docenti e minacce come ‘Non arrivi a fine anno’, ‘Ti faccio un culo così’, e via dicendo. Come può immaginare a una donna quali insulti si possono rivolgere se non quelli legati al suo genere? A me e ad altre colleghe sono stati affibbiati epiteti come ‘troia’ e ‘puttana’. Io vorrei rieducare questi ragazzi, non solo punirli per ciò che hanno fatto e continuano a fare. Anche perchè la punizione non spiega il motivo per cui certe parole, soprattutto se rivolte ad una donna, pesano e fanno male (poi una si … Continua

Ciao, sono Martina e sono felice

articolo che ho pubblicato su La 27esima ora del Corriere della Sera per la Giornata internazionale delle persone con disabilità. Martina ha 24 anni, gira in sedia a rotelle ed è lesbica. Se le chiedi com’è il sesso ti risponde Grandioso, se le chiedi se è innamorata il suo volto si illumina in un sorriso, se le chiedi come è la sua vita ti dice Bella. -Sei fidanzata? Sì, con Erika. Siamo andate a vivere insieme dopo tre mesi. Dicono che le lesbiche al secondo appuntamento organizzano il trasloco, per noi è stato proprio così. Viviamo insieme da sei anni e sono innamorata come allora. Quando ci vedono insieme mi chiedono se … Continua

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