COSA ABBIAMO FATTO IN TRIENNALE?

Vi abbiamo raccontando qualcosa di noi che non avevamo mai raccontato pubblicamente, perché partire da sé è il modo più sincero per avvicinarsi agli altri. Ecco il link https://www.corriere.it/video-articoli/2020/09/13/fischi-allusioni-sguardi-molestie-luogo-pubblico/b6a685aa-f5f4-11ea-9237-257205f52e6d.shtml

Una sentenza che fa male.

articolo pubblicato su La 27esima ora del Corriere della Sera. 16 anni per averla sgozzata, per averne occultato il corpo in una fossa di liquami, corpo ritrovato dopo venti giorni in avanzato stato di putrefazione, pieno di larve e vermi, riconoscibile soltanto da un piccolo tatuaggio e dei braccialetti. Si chiude così la sentenza di primo grado nel processo a Fabrizio Pasini, 50 anni, che nel luglio 2018 ha ucciso Manuela Bailo, la collega 35enne con cui da tre anni aveva una relazione extra coniugale. È stato concesso il rito abbreviato, inapplicabile per i femminicidi commessi dopo l’entrata in vigore della legge 19/2019, che ha comportato uno sconto di pena di 8 … Continued

E LE DONNE DEL GOVERNO CONTE? ZITTE?

pubblicato in: cristinaobber.it | 0

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Vincenzo Spadafora è sottosegretario con delega alle Pari opportunità. Potrebbe essere buona cosa pensando che con un’esperienza di presidente Unicef nonché garante dell’infanzia sappia già qualcosa di diritti. Potrebbe essere buona cosa, ammesso che la sua – ipotizzata da altri – omosessualità fosse dallo stesso confermata, per la difesa indispensabile dei diritti delle persone lgbt. Le Pari opportunità di fatto non riguardano soltanto le donne, ma tutte le persone, indipendentemente dal genere, il sesso, la provenienza eccetera eccetera. Teoricamente dunque dovrebbe essere irrilevante il genere della persona che occupa quel ruolo. Mi chiedo però come mai si sia pensato di nominare un uomo per … Continued

MOLESTIE SESSUALI: WEINSTEIN DIFESO DA DONNA KARAN

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Fa discutere che la stilista Donna Karan abbia difeso l’amico produttore Harvey Weinstein dalle accuse di molestie sessuali spostando l’attenzione sull’abbigliamento femminile che suggerirebbe messaggi di disponibilità sessuale («vestendosi in un certo modo se la cercano»), ha dichiarato prima di scusarsi. Fa discutere perché la Karan è donna e dunque la rabbia che le sue dichiarazioni stanno suscitando è maggiore di quella espressa per analoghe dichiarazioni sessiste pronunciate da uomini. Questo perché aleggia l’illusione che tra le donne ci sia una sorta di patto di sorellanza che nella realtà non c’è, non è forte come ci piacerebbe pensare quando lo incontriamo alle manifestazioni femministe. … Continued