Emis Killa mi ha risposto

La risposta di Emis Killa, su La 27esima ora del Corriere della Sera. A seguire il mio commento. Cara Cristina, ho letto la tua lettera aperta su la 27esima ora e ti ringrazio perché mi dai l’opportunità di esprimere il mio pensiero sull’argomento. Le mie canzoni riflettono il mondo in cui vivo, nei miei brani parlo della realtà che mi circonda. Certi pezzi traggono ispirazione da ciò che osservo e non riflettono il mio pensiero. È il caso di 3 messaggi in segreteria, pezzo dove racconto di un femminicidio, un ragazzo che perde la testa per la sua ex e decide di ammazzarla. C’erano due vie da percorrere per affrontare la cosa, quella didascalica e dal … Continua

A.A.A. CORAGGIO CERCASI, anche in tribunale

postato in: cristinaobber.it | 3

“Non volevo ucciderla”. Lo ha detto Maurizio Falcioni, l’uomo che voleva “solo” massacrare di botte la fidanzata Chiara Insidioso Monda, a cui ha inflitto pugni e calci anche alla testa, che ha sbattuto ripetutamente a terra. Fino a che lei, 19 anni e tutta la vita davanti, è svenuta e lo ha accontentato: non è morta. A distanza di due anni Chiara è in gravissime condizioni fisiche e neurologiche. Irreversibili, salvo qualche lento miglioramento. Chiara oggi è quella della foto che suo padre ha pubblicato sul suo profilo Facebook (e che io non mi sento di pubblicare). Maurizio Falcioni è stato condannato in primo grado a 20 anni. Inizialmente aveva negato le sue … Continua

Milano, 7 ottobre, siete tutti invitati

postato in: cristinaobber.it | 5

Quando tra i genitori ci sono dei gravi problemi di violenza i bambini stanno in mezzo, si trovano loro malgrado ad assistere alle violenze, talvolta a subirne, a veder stravolgere la loro vita per qualcosa di cui ovviamente non hanno alcuna colpa. Che cosa fa lo Stato per proteggerli, per lasciare che non sia la casualità a determinare il rispetto dei loro diritti di piccole persone, il buon senso dei genitori, il loro grado di responsabilità genitoriale? E quando i genitori sono incapaci di assumersi questa responsabilità nei confronti dei figli, o quando ricorrono essi stessi allo Stato nel tentativo di proteggerli, lo Stato come risponde? Ne è capace? E come? Ogni volta … Continua

25 novembre 2015: un immenso #nessunascusa

Credo dovremmo prendere spunto dalla manifestazione di Firenze  per tornare in piazza come il 13 febbraio 2011. Vorrei un 25 novembre con le piazze piene di donne e uomini che dicano a gran voce che per uno stupro non c’è #nessunascusa. Che siamo stanche ma anche stanchi di sentenze che ci umiliano, che riducono le donne a corpi a disposizione, colpevoli in quanto corpi, e a uomini in balia di istinti predatori senza la minima coscienza del valore dell’altro. Sono tre anni che vado nelle scuole a parlare di questo con i ragazzi e le ragazze, a cercare con loro di demolire gli stereotipi che ci ingabbiano tutte e tutti. … Continua

1 2 3 4 5 6 7 11