RIPRENDIAMOCI LA NOTTE

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Questa foto l’ho scattata ieri sera, giovedì 28 settembre 2017 a Milano, in metropolitana. Era passata la mezzanotte, era l’ultimo treno in partenza dalla stazione centrale verso casa. Ero di ritorno da Roma dove avevo partecipato a una riunione alla Camera, e poi alla manifestazione organizzata dal movimento ‘Non una di meno‘. E prima ancora avevo avuto un incontro con altre donne di Rebel Network, la rete di attiviste che ho contribuito a far nascere lo scorso anno. Nelle tre ore del viaggio di ritorno mi ero immersa nella lettura di un libro scritto da una sopravvissuta alla prostituzione. Avevo dunque vissuto una giornata … Continua

MASCHI LIBER(AT)I

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Nella mia esperienza vissuta in numerose scuole superiori di tutta Italia, ogni volta mi stupisco piacevolmente di quanto i ragazzi, intesi come giovani maschi, siano disposti a mettersi in gioco. A volte per dire cose terribili, pregne di stereotipi e violenza inconsapevole, ma anche per raccontare i sentimenti e il sesso, la felicità, il dolore, la rabbia, le speranze e le paure. Insomma, per parlare di sé. È un primo passo importante, dove l’incoscienza si trasforma in coraggio e porta verso un’assunzione di responsabilità individuale, politica, sociale da cui prende vita un confronto di genere che può solo giovare a tutte le parti coinvolte. … Continua

perchè io valgo, prima e dopo lo shampoo

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Questa mattina ero dal fruttivendolo. Tra una cassetta di frutta e l’altra si parlava del femminicidio di Roma. Le solite frasi: «Ma un’altra!», «Ma quante!». E poi lo stupore: «Ma lui è un direttore di banca, vivevano vicino a piazza di Spagna!». Lo stupore deriva dal pregiudizio: quello secondo cui un direttore di banca (che, nello specifico, all’alba del Primo Maggio si è costituito per l’omicidio della compagna), deve essere per forza di cose una persona per bene, mica un disgraziato/ignorante da cui aspettarsi che perda la testa.   IL FEMMINICIDIO NON ARRETRA Ancora non è chiaro che il femminicidio è un delitto culturale, … Continua

femminicidio: come Agire

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Lidia Vivoli ha 45 anni. Nel 2012 è sopravvissuta ad un tentativo di femminicidio per mano dell’ex-compagno, che sta per uscire dal carcere, dove ha scontato solo 4 anni e 6 mesi. Lidia teme che lui mantenga la promessa di vendicarsi. «Sono due anni che chiedo aiuto e nessuno si muove», mi ha detto nello sconforto. «E lui mi verrà ad ammazzare». Gessica Notaro di anni ne ha 27. Il 20 aprile 2017 ha voluto mostrare al Maurizio Costanzo Show il suo volto, sfigurato dall’acido che l’anno prima il suo ex fidanzato le ha gettato addosso: «Voglio che tutti vedano cosa mi ha fatto. … Continua

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