Fertility Day e l’idea di dare figli alla patria: perché non mi piace

articolo che ho pubblicato su La 27esima ora del Corriere della Sera Ho due figlie e un figlio. Non li ho dati alla patria, ho dato a loro la vita. Non ho risposto a un dovere sociale, ma a un intimo desiderio di maternità. Perché quel corpo era mio, e di nessun altro. Vivo in un paese che pensavo laico e soprattutto impegnato con il rispetto della Costituzione ad allontanarci sempre più dal fascismo. Poi entro in rete e scopro che il Ministero della salute (non un gruppo di integralisti) ha istituito il Fertility day, una giornata per la promozione della fertilità. Una campagna con tanto di cartoline illustrate, dove … Continua