femminicidio: come Agire

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Lidia Vivoli ha 45 anni. Nel 2012 è sopravvissuta ad un tentativo di femminicidio per mano dell’ex-compagno, che sta per uscire dal carcere, dove ha scontato solo 4 anni e 6 mesi. Lidia teme che lui mantenga la promessa di vendicarsi. «Sono due anni che chiedo aiuto e nessuno si muove», mi ha detto nello sconforto. «E lui mi verrà ad ammazzare». Gessica Notaro di anni ne ha 27. Il 20 aprile 2017 ha voluto mostrare al Maurizio Costanzo Show il suo volto, sfigurato dall’acido che l’anno prima il suo ex fidanzato le ha gettato addosso: «Voglio che tutti vedano cosa mi ha fatto. … Continua

Genitori, fatevi sentire!

articolo che ho pubblicato su La 27esima ora del Corriere della Sera Genitori, fatevi sentire! Se siete indignati per la vicenda di Melito di Porto Salvo (una ragazzina di 13 anni che ha subìto stupri di gruppo per tre anni viene lasciata sola dai suoi concittadini e lo stesso procuratore capo di Reggio Calabria ammette l’omertà dicendo: «Tutti sapevano») passate al passo successivo, ovvero parlatene con i vostri figli e pretendete che di questo si parli anche nella scuola che frequentano. Se pensate che siano vicende rare o che riguardano zone degradate vi sbagliate, la violenza sessuale riguarda tutta l’ Italia (qui i dati del ministero sugli strupri tra minori, dove «primeggiano» i bravi ragazzi … Continua

I CATTOSSESSIVI e il GENDER

postato in: cristinaobber.it | 11

Non me ne voglia la Treccani, ma quella del 3015 la immagino così: I Cattossessivi furono un movimento integralista di matrice cattolica nato in Italia nella seconda decade del terzo millennio. Si caratterizzarono per il violento ostracismo al comune pensiero dell’epoca che riproponeva con forza il ritorno ai valori laici e cristiani di rispetto e accoglienza ripresi dalla lettura del Vangelo e della Costituzione. Durante la fine del Novecento in tutto il paese avevano imperversato individualismo, volgarità e corruzione; il declino economico-finanziario dell’inizio del nuovo millennio aveva indotto la popolazione a rigettare quel modello spregiudicato e autodistruttivo per riportare al centro dell’esistenza umana elementi come l’amore universale e il bene comune. Per i … Continua

perchè non l’hai detto alla mamma?

postato in: comunicazione, giovani, stupro | 10

Sui giornali oggi la notizia di una ragazzina di 13 anni costretta per mesi a subire violenze sessuali da un gruppo di coetanei a suon di filmati col telefonino e ricatti. Ci si interroga sul perché del suo silenzio, sul perché non abbia mai voluto confidarsi con la madre con la quale aveva un “buon rapporto”. E’ opinione comune che un buon rapporto tra mamma e figlia sia una garanzia di confidenza, di richiesta di aiuto. L’opinione comune non fa i conti col senso di colpa, con la vergogna. L’opinione comune non fa i conti con l’essere protettivi nei confronti dei genitori proprio là dove ci sono buoni rapporti. Veronica … Continua