MI CHIAMO STELLA E LE SCRIVO, PRESIDENTE.

lettera pubblicata su LetteraDonna/Elle. Sabato 25 novembre 2017 sarò a Montecitorio, alla Camera dei deputati, per un evento voluto dalla presidente Laura Boldrini nella Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza maschile sulle donne. Con l’occasione le consegnerò questa lettera di Stella, con preghiera di farla avere al presidente Sergio Mattarella, a cui è indirizzata. La anticipo su LetteraDonna.it perché Stella vuole che le sue parole siano pubbliche, perché sono le parole di tante ragazze che come lei non vogliono smettere di credere nelle istituzioni ma si aspettano un impegno concreto che non hanno visto e il rispetto che non hanno ricevuto. Lettera aperta al presidente della Repubblica Sergio Mattarella Avevo … Continua

femminicidio: come Agire

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Lidia Vivoli ha 45 anni. Nel 2012 è sopravvissuta ad un tentativo di femminicidio per mano dell’ex-compagno, che sta per uscire dal carcere, dove ha scontato solo 4 anni e 6 mesi. Lidia teme che lui mantenga la promessa di vendicarsi. «Sono due anni che chiedo aiuto e nessuno si muove», mi ha detto nello sconforto. «E lui mi verrà ad ammazzare». Gessica Notaro di anni ne ha 27. Il 20 aprile 2017 ha voluto mostrare al Maurizio Costanzo Show il suo volto, sfigurato dall’acido che l’anno prima il suo ex fidanzato le ha gettato addosso: «Voglio che tutti vedano cosa mi ha fatto. … Continua

se l’urlo resta in gola

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. «Volevo uscire innocente, con l’avvocato abbiamo puntato a dire che lei era consenziente»: così mi ha detto Marco, 38 anni, in carcere per violenza sessualesu una 15enne. A Marco piacevano le ragazzine, le abbordava fuori da scuola, alla fermata del bus. «In tribunale l’ho vista dietro un vetro, piangeva. Mi dava rabbia che piangesse, in fondo era stata zitta, e il silenzio per me era un assenso». Ho pensato a Marco leggendo del processo di Torino in cui la donna che aveva denunciato gli abusi sessuali ha dichiarato: «Con le persone troppo forti io non… Io mi blocco», per motivare il fatto di non … Continua

quando il figlicidio è femminicidio

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Nel luglio 2013 Pasquale Iacovone, imbianchino di 42 anni della Valcamonica, soffocò i suoi due figli Davide e Andrea, di 9 e 12 anni, e poi diede loro fuoco. I bimbi vivevano con la madre e stavano trascorrendo due settimane con il padre, nonostante a carico di quest’ultimo ci fossero minacce alla ex moglie (agli atti risultano frasi in cui Iacovone le diceva o scriveva «L’unico modo per farti del male è fare del male ai tuoi figli», «Non li vedrai più», «Li ammazzo», «Se ti rivolgi ai carabinieri, ricordati che hai dei figli», «Me la prenderò con i tuoi figli, te la farò pagare» e denunce per stalking. Dieci, per … Continua

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