Lo stato feroce, che però ti protegge dalla pioggia e dal vento.

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C’è qualcosa che accomuna alcune storie dolorose che riguardano questo paese. Qualcosa che mi è apparso particolarmente chiaro durante la conferenza stampa sulla vicenda Federico Barakat, ucciso dal padre durante un cosiddetto incontro protetto nei locali dei servizi sociali di San Donato Milanese, servizi sociali che la Cassazione ha ritenuto non responsabili della sua incolumità. E’ ogni volta insopportabile ritrovarsi di fronte alla violenza istituzionale, la più subdola e la più feroce. Feroce sì, perché tu cittadino ti ritrovi piccolo, un topolino di fronte a un leone fatto di connivenze e abusi di potere. Per chi non c’era credo sia interessante leggere alcuni stralci dell’incontro, come le parole con cui l’avvocato … Continued

20 novembre

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Oggi è la Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. E io vi dico che il processo di appello a Catanzaro si è concluso. La sentenza non è ancora stata depositata ma dalla stampa locale sappiamo che la condanna è stata lievemente ridotta a 4 anni e sei mesi (anzichè 5 anni); pare che l’interdizione del Lamberti dai pubblici uffici sia stata ridotta -anzichè A vita – a 5 anni. Il che significherebbe che un impiegato dei servizi sociali che abusa di una bambina che gli è stata affidata, dopo 5 anni può riprendere il suo lavoro, rientrare nel suo ruolo, in nome dello stato. #notinmyname. Senza la copia della … Continued

che fa? fa.

pubblicato in: femminicidio, stupro | 0

-ciao, come stai? -moderatamente stuprata. -ma non aveva smesso? -alti e bassi. -ma che ti fa? -fa. -e tu? -piango. -e lui continua? -piango moderatamente, per non svegliare il bambino, di là. -e allora piangi più forte! -fatto. quando il bimbo non c’è piango forte. -e lui? -fa. -lo devi denunciare. -fatto. -brava! deve andare davanti a un giudice! -ora è davanti al giudice. -e il giudice che fa? -fa.

Lui 60 anni, Lei 11 – FIRMATE!

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Pietro Lamberti, impiegato dei servizi sociali di 60 anni, ha abusato della bambina di 11anni che aveva in affido. Sono stati trovati a letto, nudi. Lui viene condannato a cinque anni in appello ma la Cassazione annulla la sentenza perché accetta un ricorso nel quale la difesa contesta che la Corte non abbia sufficientemente discusso -e motivato- sulle richieste di attenuanti in virtù dell’offerta dei 40.000 euro previsti dalla legge come risarcimento e in virtù della presunta “relazione amorosa” tra i due, essendo la bambina molto affezionata all’uomo che l’ha in carico, come se il fatto di non averla violentata con la forza fisica contasse qualcosa. Il processo d’appello è dunque da … Continued