PRESA DIRETTA HA SMASCHERATO IL DDL PILLON

articolo che ho pubblicato su Letteradonna/Elle. No divorzio, no aborto, no diritti civili alle persone omosessuali. Questo il disegno che si cela dietro il ddl Pillon, attualmente in discussione al Senato, presentato astutamente come un provvedimento volto a equilibrare l’affido condiviso in caso di separazioni ma che nasconde invece, riga dopo riga, molto altro. Un disegno scritto, come svela l’inchiesta, anche da membri dell’associazione Padri separati, che rivendicano il diritto di vedere i figli anche se genitori violenti, che non vogliono assumersi responsabilità economiche che tengano conto che spesso le ex mogli per prendersi cura dei figli hanno scelto professioni meno impegnative e meno remunerate. Che negano quanto emerge dai dati Istat, ovvero che pur essendoci dei padri … Continued

IL DDL PILLON METTEREBBE A RISCHIO I FIGLI DI GENITORI VIOLENTI

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle Taranto, dopo un litigio al telefono con la ex moglie, un uomo ha accoltellato il figlio di 14 anni che è riuscito a scappare e poi ha lanciato la figlia di sei dal balcone(la bimba è in condizioni gravissime all’ospedale Santissima Annunziata). Tutto è avvenuto nella casa dei genitori di lui, a cui erano stati affidati i nipoti a causa delle denunce per maltrattamenti in famiglia per cui l’uomo aveva perso la responsabilità genitoriale. Vani sono stati i tentativi dei parenti di fermarlo. Questo ennesimo tentativo di figlicidio si compie proprio mentre nel Paese è in corso un dibattito contro il disegno di legge … Continued

ALIENAZIONE PARENTALE: INTERVISTA AL MAGISTRATO

articolo che ho pubblicato su Letteradonna/Elle. Davvero ci importa dei bambini e delle bambine? Ce lo chiediamo spesso quando di fronte a separazioni e divorzi assistiamo a una contesa privata e pubblica in cui sentiamo sempre più spesso parlare di alienazione parentale (o genitoriale, conosciuta anche come Pas), una presunta manipolazione psicologica con cui un genitore allontana (aliena) i figli dall’altro. Se ne parla anche nel contratto di governo stipulato da Lega e Movimento 5 stelle, dove alla voce «Diritto di famiglia» il fenomeno viene definito «grave» e si fa riferimento all’introduzione di norme per contrastarlo. E i parlamentari non se lo sono fatti ripetere due volte: a giugno 2018 … Continued