MI CHIAMO STELLA E LE SCRIVO, PRESIDENTE.

lettera pubblicata su LetteraDonna/Elle. Sabato 25 novembre 2017 sarò a Montecitorio, alla Camera dei deputati, per un evento voluto dalla presidente Laura Boldrini nella Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza maschile sulle donne. Con l’occasione le consegnerò questa lettera di Stella, con preghiera di farla avere al presidente Sergio Mattarella, a cui è indirizzata. La anticipo su LetteraDonna.it perché Stella vuole che le sue parole siano pubbliche, perché sono le parole di tante ragazze che come lei non vogliono smettere di credere nelle istituzioni ma si aspettano un impegno concreto che non hanno visto e il rispetto che non hanno ricevuto. Lettera aperta al presidente della Repubblica Sergio Mattarella Avevo … Continued

QUEL «FINOCCHIO» DI MATEMATICA

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Dopo la pubblicazione dell’articolo sul bullismo ai danni dei prof, tra gli insegnantiche mi hanno scritto c’è Francesco, omosessuale, che insegna matematica in un liceo del Nord Italia e ha fatto coming out anche a scuola. È di ruolo da tre anni e adora il suo lavoro, nonostante tutto. Nonostante sia stato vittima di due episodi di bullismo molto gravi, uno da parte di un’alunna, l’altro da parte di un gruppo di mamme su Whatsapp. Andiamo con ordine. Francesco doveva fare una supplenza in una classe prima per sostituire una collega. A metà lezione ha concesso agli studenti di ripassare storia per l’ora successiva. … Continued

quando a subire il bullismo è la prof.

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. «Si sono verificati già episodi di bullismo e soprattutto attacchi violenti verso i docenti e minacce come ‘Non arrivi a fine anno’, ‘Ti faccio un culo così’, e via dicendo. Come può immaginare a una donna quali insulti si possono rivolgere se non quelli legati al suo genere? A me e ad altre colleghe sono stati affibbiati epiteti come ‘troia’ e ‘puttana’. Io vorrei rieducare questi ragazzi, non solo punirli per ciò che hanno fatto e continuano a fare. Anche perchè la punizione non spiega il motivo per cui certe parole, soprattutto se rivolte ad una donna, pesano e fanno male (poi una si … Continued