#hermanaYoSìtecreo

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Se non ci sono tracce di violenza, lo stupro di gruppo è solo «un abuso» e non un’aggressione sessuale: lo hanno sancito i giudici del tribunale di Navarra il 26 aprile riguardo al caso del branco della festa di San Fermin di Pamplona, che nel 2016 aveva scioccato la Spagna. Scatenando una bufera. La Spagna, due anni dopo, dopo questa sentenza è di nuovo sotto choc: decine di militanti femministe hanno protestato davanti al tribunale gridando «Vergogna», «Non è abuso, è stupro». L’ hastag #Yotecreohermana, ‘Io ti credo sorella’, ci dice questo: che dobbiamo credere a chi denuncia, e semmai vederci dimostare il contrario. … Continua

LA CORTE DI STRASBURGO INTERROGA IL GOVERNO

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. A poche ore dal 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo ha dato seguito al ricorso di Antonella Penati, mamma del piccolo Federico Barakat, ucciso dal padre durante un ‘incontro protetto’ nella sede dell’asl di San Donato Milanese. La Corte ha inviato al governo italiano tre quesiti in cui chiede se le autorità italiane abbiano tutelato il diritto alla vita del bambino sancito dall’articolo 2 della CEDU (Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo), se abbiano adottato tutte le misure necessarie per impedirne la morte e se le indagini effettuate abbiano … Continua

MI CHIAMO STELLA E LE SCRIVO, PRESIDENTE.

lettera pubblicata su LetteraDonna/Elle. Sabato 25 novembre 2017 sarò a Montecitorio, alla Camera dei deputati, per un evento voluto dalla presidente Laura Boldrini nella Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza maschile sulle donne. Con l’occasione le consegnerò questa lettera di Stella, con preghiera di farla avere al presidente Sergio Mattarella, a cui è indirizzata. La anticipo su LetteraDonna.it perché Stella vuole che le sue parole siano pubbliche, perché sono le parole di tante ragazze che come lei non vogliono smettere di credere nelle istituzioni ma si aspettano un impegno concreto che non hanno visto e il rispetto che non hanno ricevuto. Lettera aperta al presidente della Repubblica Sergio Mattarella Avevo … Continua

DA NICOLINA PACINI A GLORIA POMPILI: I FEMMINICIDI CHE SVELANO L’IPOCRISIA DEI MEDIA

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Nicolina Pacini, 15 anni, è morta. Uccisa dall’ex compagno della madre perché un femminicida o uccide la donna che ha interrotto o vuole interrompere la relazione o le uccide i figli (talvolta i propri) infliggendole la punizione a vita. Nicolina era una ragazzina molto bella, lo sappiamo perché tutte le testate, a cominciare dall’Ansa, ne annunciano la morte pubblicandone i selfie probabilmente scaricate dal suo profilo Facebook, compreso quello in cui tira fuori la lingua scherzosamente. Nonostante sia morta. Nonostante sia minorenne. Dovrebbe bastare questo secondo dettaglio a preferire una narrazione più asciutta, più rispettosa e pudica e meno a caccia di click. La … Continua

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