ARRIVANO LE REBEL-ARCHITETTE

articolo che ho pubblicato su Letteradonna/Elle. Nell’aprile 2014 la frase «il ministro Madia ha partorito» fece sorridere molti quando ne titolarono i giornali, ma ci fa capire quanto ancora la narrazione del lavoro delle donne risulti paradossale. Chi resiste al cambiamento in atto nell’uso della grammatica corretta per identificare le professioni al femminile (ministra, ingegnera, avvocata ecc.) adduce spesso motivazioni linguistiche, senza sapere che proprio dalla più antica e prestigiosa istituzione linguistica italiana ci arriva la sollecitazione al cambiamento. È infatti dall’Accademia della Crusca (che raccoglie i maggiori esperti di linguistica e filologia della lingua italiana ed è riconosciuta a livello internazionale) che giungono le sollecitazioni a riflettere sulla declinazione … Continua

Genitori, fatevi sentire!

articolo che ho pubblicato su La 27esima ora del Corriere della Sera Genitori, fatevi sentire! Se siete indignati per la vicenda di Melito di Porto Salvo (una ragazzina di 13 anni che ha subìto stupri di gruppo per tre anni viene lasciata sola dai suoi concittadini e lo stesso procuratore capo di Reggio Calabria ammette l’omertà dicendo: «Tutti sapevano») passate al passo successivo, ovvero parlatene con i vostri figli e pretendete che di questo si parli anche nella scuola che frequentano. Se pensate che siano vicende rare o che riguardano zone degradate vi sbagliate, la violenza sessuale riguarda tutta l’ Italia (qui i dati del ministero sugli strupri tra minori, dove «primeggiano» i bravi ragazzi … Continua

20 novembre

postato in: legge, pedofilia | 0

Oggi è la Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. E io vi dico che il processo di appello a Catanzaro si è concluso. La sentenza non è ancora stata depositata ma dalla stampa locale sappiamo che la condanna è stata lievemente ridotta a 4 anni e sei mesi (anzichè 5 anni); pare che l’interdizione del Lamberti dai pubblici uffici sia stata ridotta -anzichè A vita – a 5 anni. Il che significherebbe che un impiegato dei servizi sociali che abusa di una bambina che gli è stata affidata, dopo 5 anni può riprendere il suo lavoro, rientrare nel suo ruolo, in nome dello stato. #notinmyname. Senza la copia della … Continua