25 NOVEMBRE, TRA IPOCRISIE E NUOVE LIBERTA’

articolo che ho pubblicato su LetteraDonna/Elle. Il 25 novembre non è una celebrazione, è la commemorazione di tutte le violenze subite dalle donne e dalle bambine di tutto il mondo. È una data scelta dalle Nazioni Unite in memoria delle tre sorelle Mirabal, anime ribelli e coraggiose assassinate in un’imboscata nel 1960 dalla dittatura domenicana alla quale si opponevano; la loro morte scosse il Paese, diede linfa alla lotta e divenne riscatto, liberazione. C’è chi dice che le giornate non servano, io penso invece che pur vigilando sulle strumentalizzazioni e pur mantenendo viva un’attenzione continuativa in ogni mese dell’anno su ogni tema che ci sta a cuore, sia importante creare … Continua

Fertility Day e l’idea di dare figli alla patria: perché non mi piace

articolo che ho pubblicato su La 27esima ora del Corriere della Sera Ho due figlie e un figlio. Non li ho dati alla patria, ho dato a loro la vita. Non ho risposto a un dovere sociale, ma a un intimo desiderio di maternità. Perché quel corpo era mio, e di nessun altro. Vivo in un paese che pensavo laico e soprattutto impegnato con il rispetto della Costituzione ad allontanarci sempre più dal fascismo. Poi entro in rete e scopro che il Ministero della salute (non un gruppo di integralisti) ha istituito il Fertility day, una giornata per la promozione della fertilità. Una campagna con tanto di cartoline illustrate, dove … Continua

e se si rompe il preservativo?

  Che differenza c’è tra RU486 e Pillola del giorno dopo? In questo breve e chiaro video un’ostetrica ci spiega la differenza. Recentemente l’ Agenzia italiana del farmaco ha dichiarato che la Pillola del giorno dopo non è un farmaco abortivo (come la RU486) bensì un contraccettivo di emergenza. L’Agenzia ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bugiardino corretto con la dicitura “inibisce o ritarda l’ovulazione”. Qui un post di Un altro genere di comunicazionesu Pillola del giorno dopo Qui un post di Centonovantaquattro su RU486 Qui post di Vitadidonna su tutti i metodi contraccettivi. La violenza sulle donne passa anche da qui, noi vogliamo essere libere di scegliere. In altri paesi le cose funzionano diversamente, saperlo ci aiuta … Continua